Articolo di Patrizia Orofino.
I ragazzi diversamente abili del progetto: PNRR m5c21.2 per l’autonomia e l’inclusione, in Spagna per uno stage-lavoro
“Passo dopo passo,” i ragazzi vivono Siviglia.
L’equipe del coordinamento multidisciplinare delle cooperative sociali: Cooperativa Iride, Soc.coop Solidarietà che passione , Cooperative Delfino, Cooperativa i Girasoli, Controvento Catania, insieme ai Servizi Sociali del comune di Belpasso (Ct) insieme a Intermobility per la Spagna, hanno organizzato e vissuto insieme ai ragazzi che ne fanno parte, un’esperienza unica, portando avanti il progetto di: housing e co-housing finanziato dal PNRR , denominato: Progetto PNRR m5c21.2 per l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità. Questo l’obiettivo che, racchiude e porta con se conquiste di vita quotidiana, orienting e tanto altro da realizzare e perseguire l’indipendenza dei ragazzi diversamente abili. Accade così che, tutti i professionisti del team delle cooperative, ingranano la marcia ed organizzano uno stage- lavoro, a Siviglia in Spagna, per toccare con mano risultati tangibili di conquiste dell’autonomia da parte dei ragazzi. E’ importante, riuscire a sdoganare pregiudizi inutili sulle realtà concrete per proseguire nei progetti, di inclusione e connivenza. Già nei paesi anglossassoni ma anche in alcune regioni del nord Italia, esistono realtà di questo tipo, strutturate e avviate da anni. E’ il momento di insistere per costruire realmente un futuro, fatto di certezze , per affrontare non più con una visione assistenzialistica ma innovativa e possibile. I ragazzi sono stati in Spagna dal 15 al 22 Marzo scorso.
Abbiamo chiesto alla Dottoressa Elisa Romeo della Cooperativa Iride di Belpasso in provincia di Catania, di raccontarci ” Passo dopo Passo,” questa esperienza vissuta in prima persona con i ragazzi.
” Il soggiorno a Siviglia è stato per i ragazzi del PNRR Belpasso un’esperienza unica e indimenticabile!
Durante il viaggio hanno scoperto la città, la sua cultura, i suoi colori e la sua cucina. Ma ciò che ha reso tutto davvero speciale è stata la sfida affrontata: prendere l’aereo, viaggiare all’estero senza i genitori, vivere in un ambiente nuovo, con una lingua diversa e ritmi tra vacanza, studio e attività.
Confrontarsi con nuove realtà e condividere questa esperienza con altri ragazzi è stato impegnativo, ma ha contribuito a rafforzare in modo significativo la loro autonomia.
Le lezioni di flamenco sono state un momento entusiasmante, che li ha fatti entrare nel cuore della cultura locale. I ragazzi hanno seguito ogni mattina per tutta la permanenza a Siviglia un corso di spagnolo. Anche imparare nuove parole e conoscere altri progetti dedicati ai ragazzi con disabilità ha reso questa esperienza ancora più importante e significativa.
Questo progetto permette a ragazzi speciali di vivere esperienze di vita che li rafforzano e li rafforzano e danno loro la consapevolezza e la speranza di potere riuscire a fare ciò che hanno creduto impossibili fino ad ora .
Ma perché questa speranza non muoia i riflettori devono rimanere accesi e chi può deve fare in modo che progetti come questo del Pnrrr di Belpasso che ospita i nostri ragazzi non finisca.”






