La Street Art diventa strumento di riscatto sociale, riqualificazione urbana e promozione della legalità. Con il decreto pubblicato il 30 settembre 2026 dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, è stato ufficialmente istituito il “Fondo di creatività urbana”, destinato a finanziare interventi di muralismo e arte pubblica nei Comuni dell’isola.
L’iniziativa mette a disposizione una dotazione complessiva di 200.000 euro per l’anno finanziario 2026. Ciascun Comune della Sicilia potrà accedere a un contributo massimo di 20.000 euro per singolo progetto. Le opere dovranno essere destinate alla fruizione pubblica, ben visibili da spazi accessibili e realizzate su immobili o superfici idonee a contribuire alla rigenerazione di aree degradate o periferiche.
In questo contesto si inserisce la proposta di Alfio Virgolini (già Capogruppo Consiliare), che ha invitato i commissari straordinari, tramite apposita missiva, a cogliere l’opportunità offerta dal bando. La proposta individua come spazio ideale la parete ben visibile degli immobili dell’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP), situati all’incrocio tra Viale dei Platani e via Giuseppe Alfano.
L’obiettivo dell’intervento è realizzare un grande murales raffigurante i Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, icone e simboli della lotta alla mafia. Un’opera dal forte valore simbolico che unirebbe la riqualificazione estetica di un quartiere periferico al messaggio fondamentale della legalità e della memoria.
I tempi per accedere ai finanziamenti regionali sono stretti: le domande di partecipazione dovranno essere inviate a partire dalle ore 09:00 del primo lunedì successivo alla pubblicazione dell’avviso nella GURS (Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana), con scadenza fissata al lunedì della settimana successiva.






