Viagrande (CT) – Il 10 e 11 aprile 2026 il Grand Hotel Villa Itria ospiterà il convegno di aggiornamento in pediatria dal titolo evocativo “Il vulcano, il mare… la pediatria”, un appuntamento che si propone come momento di confronto e crescita per i professionisti della salute dell’infanzia.
Il titolo scelto non è casuale: richiama fortemente il territorio etneo, ma si carica anche di un significato simbolico. Come il vulcano, capace di generare nuova terra e trasformare il paesaggio, così la pediatria contemporanea sta vivendo una profonda evoluzione grazie alle più recenti acquisizioni scientifiche. Nuove conoscenze stanno infatti ridefinendo i paradigmi tradizionali, aprendo prospettive innovative sul piano diagnostico e terapeutico.
Il congresso nasce dall’esigenza sempre più pressante di garantire ai pediatri un aggiornamento continuo, rigoroso e basato sulle evidenze più recenti della letteratura scientifica. In un’epoca caratterizzata da un’enorme quantità di informazioni, diventa fondamentale saper integrare la pratica clinica tradizionale con i risultati della ricerca più avanzata.
Oggi il ruolo del pediatra va ben oltre la gestione della patologia acuta. Il bambino viene considerato nella sua globalità, al centro di un sistema complesso in cui interagiscono fattori biologici, ambientali e nutrizionali. Questo approccio richiede competenze trasversali e una visione sistemica della salute, orientata al benessere complessivo e non solo alla cura della malattia.
L’incontro si propone quindi come un ponte tra teoria e pratica, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide della quotidianità clinica senza perdere di vista l’innovazione scientifica. Un’occasione per riflettere su un modello di pediatria moderna, capace di coniugare conoscenza, prevenzione e attenzione alla qualità della vita del bambino.
Responsabili scientifici del convegno sono Vita Antonella Di Stefano e Antonino Gulino.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa FAM Eventi Soc. Coop., con sede a Palermo, all’indirizzo email: [email protected].





