Dopo il secondo fattaccio avvenuto ieri dal “killer dei cani”, stavolta ai danni di due gattini, sono intervenuti i militari e i sanitari del 118.
L’individuo, data la recidività, è stato sottoposto nuovamente al Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO). E’ stato, dunque, trasportato in una struttura psichiatrica a Paternò per gli accertamenti.
Alla vicenda è intervenuto nuovamente l’attivista Rizzi che, a seguito della reiterazione del soggetto incriminato, ha sollevato delle critiche nei confronti delle istituzioni locali. Non solo durante la manifestazione contro la violenza e le torture ai danni dei cani svoltasi il 5 settembre ad Adrano, ma anche nei suoi profili social. Rizzi ha invitato più volte le istituzioni locali ad intervenire per la tutela e la salvaguardia degli animali.




