Il Fatto Siciliano
domenica, 26 Aprile, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Adrano » Adrano, torna in libertà Francesco Coco

Adrano, torna in libertà Francesco Coco

redazione Di redazione
15 Dicembre 2017
in Adrano, Cronaca
Tempo di lettura:1 minuto di lettura
A A
Facebook

L’uomo, affiliato al clan Scalisi, beneficia della scadenza dei termini cautelari

Torna in libertà Francesco Coco, 40 anni, elemento di spicco del clan Scalisi di Adrano, coinvolto in alcune inchieste di mafia fra cui “Terra bruciata”. Coco ha lasciato il carcere di Siracusa dove era detenuto dopo l’accoglimento, da parte del Tribunale del riesame di Catania del ricorso presentato dal difensore, avvocato Francesco Messina, contro l’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari che aveva precedentemente rigettato la richiesta di scarcerazione poiché, secondo la difesa, i termini di custodia cautelare erano scaduti. Il collegio, presieduto dal giudice Sebastiano Mignemi, ha stabilito “l’inefficacia della misura cautelare in atti nei confronti di Coco e ordina l’immediata scarcerazione”.

«Con viva soddisfazione – scrive in una nota l’avvocato Francesco Messina – apprezziamo la decisione del Tribunale della libertà di Catania che, applicando il Codice di procedura penale, ha finalmente riconosciuto la sussistenza della  contestazione a catena e della scadenza del relativo termine di fase accogliendo in pieno la nostra richiesta di appello ponendo fine ad custodia cautelare in carcere illegittima. A noi rimane l’orgoglio di aver creduto con tenacia nella giustizia attraverso la legge».

Tags: Adranoclanfrancesco cocofrancesco messinain evidenzalibertàmafiascalisiterra bruciatatribunale riesame
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Santa Maria di Licodia, mercoledì consiglio comunale

Articolo Successivo

Adrano, arrestati rapinatori del furgone di sigarette

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
Adrano, arrestati rapinatori del furgone di sigarette

Adrano, arrestati rapinatori del furgone di sigarette

Paternò. Ex Qè, ammortizzatori sociali in Commissione bilancio

Paternò. Ex Qè, ammortizzatori sociali in Commissione bilancio

Ultime Notizie

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

2 settimane fa
Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

3 settimane fa
Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

3 settimane fa
Il Campione Siciliano Luca Lombardo sbarca su Prime Video con “L’arte delle otto mani”

Il Campione Siciliano Luca Lombardo sbarca su Prime Video con “L’arte delle otto mani”

3 settimane fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting