Il Fatto Siciliano
domenica, 30 Agosto, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Catania. Concerti e botti abusivi: denunciati cantanti neomelodici

Catania. Concerti e botti abusivi: denunciati cantanti neomelodici

redazione Di redazione
5 Novembre 2019
in Catania, Cronaca
Tempo di lettura:4 minuti di lettura
A A
Catania. Concerti e botti abusivi: denunciati cantanti neomelodici
Facebook

Operazione della Questura con 16 indagati per invasione di terreni o edifici pubblici, accensioni ed esplosioni pericolose, truffa per indebita pecepimento del reddito di cittadinanza

Al termine di accertamenti dettagliati che la Questura di Catania aveva preannunciato sarebbero stati fatti, la Polizia di Stato, in particolare il Commissariato di Librino, ha denunciato alla Procura della Repubblica numerose persone, molte delle quali pregiudicati, per reati connessi a manifestazioni non autorizzate e spari di artifici in luogo pubblico. Come è noto, lo scorso 12 ottobre, nel popoloso quartiere di san Cristoforo, veniva tenuto un concerto neomelodico, del tutto abusivo e privo di qualsiasi licenza, occupando il suolo pubblico, chiudendo al traffico un tratto di strada, quindi di fatto contravvenzionando alla normativa che prevede una licenza di pubblico spettacolo, l’occupazione del suolo pubblico ed un preavviso alla manifestazione: ben 14, infatti, sono state le persone indagate per vari reati direttamente connessi all’organizzazione e alla realizzazione dell’evento illegale che ha comportato persino lo sparo di fuochi d’artificio, anche di elevata pericolosità, senza alcuna precauzione o osservanza delle norme che regolano la materia. Alcuni di loro, inoltre, sono stati ulteriormente denunciati per altri gravi reati emersi e contestati nel corso delle investigazioni.

L’attività di polizia in argomento, tradottasi anche in acquisizione di dichiarazioni testimoniali, documentazione varia e video pubblicizzati sul web e sui social, ha consentito di raggiungere importanti risultati. All’origine dell’indagine, che ha duramente colpito tanto i promotori, quanto coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento estemporaneo, il fatto che proprio tra coloro che hanno organizzato la manifestazione erano presenti diversi pregiudicati, alcuni dei quali vicine alla locale criminalità organizzata; ciò, oltre al fatto che la “star” del concerto era la cantante neomelodica A.A., già protagonista, nel recente passato, di vicende giudiziarie che l’hanno vista indagata per l’abusiva affissione di manifesti pubblicitari e per truffa aggravata ai danni dello Stato finalizzata all’illecita acquisizione di erogazioni pubbliche, la quale, con questa kermesse, intendeva promuovere il suo ultimo “lavoro”. Tutto ciò – oltre al pericolo per le persone insito nel previsto sparo di fuochi artificiali a ridosso delle abitazioni – non poteva, di certo, essere positivo preludio a un eventuale iter legale per l’autorizzazione e la regolarizzazione della manifestazione.

Si è, quindi, trattato di una vera e propria sfida alla legalità e a tutti i cittadini catanesi onesti e osservanti delle leggi e delle regole, una sfida alla quale la Polizia di Stato non si è sottratta, trasmettendo, al termine dell’indagine, un corposo dossier all’Autorità Giudiziaria in cui viene “cristallizzata”, con fonti di prova documentate, un’imponente e articolata organizzazione che si muove disinvoltamente nell’ambito dell’illecito e del malaffare, sullo sfondo della protezione e della celebrazione della criminalità organizzata. Per le mani degli investigatori del commissariato Librino, sono passati nomi d’eccellenza, nel panorama mafioso catanese, direttamente implicati nell’organizzazione del concerto e, a cascata, colpiti da provvedimenti giudiziari per altri reati emersi nel corso delle indagini: è il caso della già nominata cantante neomelodica A.A. la quale, oltre a essere stata indagata per invasione di terreni o edifici pubblici, per accensioni ed esplosioni pericolose e per aver dato pubblico spettacolo senza osservare le prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica, è stata anche segnalata all’Autorità Giudiziaria per aver reiterato l’istanza di erogazione del “Reddito di cittadinanza”, per la cui illecita percezione aveva già collezionato una denuncia.

Nel folto gruppo di indagati spiccano anche il quarantunenne catanese M.S. indagato anche per vilipendio all’Arma dei Carabinieri in quanto, sul suo profilo Facebook, erano inserite espressioni offensive a commento di un post che riguardava un posto di controllo effettuato dai Carabinieri, la catanese trentatreenne L.M., il catanese cinquantacinquenne R.M.N., il catanese trentaseienne N.F. (manager di molti cantanti neomelodici), lo scordiense trentanovenne “cantante neomelodico” M.G. e il coetaneo catanese R.C. e, ancora, l’acese cantante C.G. classe 1957 e il “collega” misterbianchese L.C. A.N. del 1987, il catanese A.F., neomelodico cinquantunenne, F.S., catanese del 1975 e gli altri cantanti neomelodici esibitisi quella sera: S.F. del 1984, proveniente da Lentini (SR), O.A.C. catanese del 1985 e il misterbianchese F.A. del 1989: tutti dovranno rispondere dei reati di invasione di terreni o edifici pubblici, di accensioni ed esplosioni pericolose e per aver dato pubblico spettacolo senza osservare le prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica.

Peraltro, molti dei sunnominati annoverano precedenti di polizia e risultano contigui a soggetti malavitosi. Non solo, ma per ben tre di essi è anche scattata la denuncia per truffa aggravata ai danni dello Stato, finalizzata a conseguire erogazioni pubbliche: infatti, nonostante l’attività svolta (seppur, talvolta, illecita) e i proventi da essa derivanti, percepivano illegalmente il Reddito di Cittadinanza. A carico di M.S. e di L.M., del 1986, insieme ad altre due persone non collegate alla manifestazione canora, M.F 85. e F.L. del 84, (che portano, così, a 16 il numero totale degli di indagati) è emerso il reato di falsa attestazione di assenza di reddito (propedeutica all’ottenimento del Reddito d Cittadinanza) e, solo a carico dei germani M.S. e M.F., i reati di mal conservazione di sostanze alimentari, scoperti nell’ambito di un accertamento effettuato presso l’attività commerciale di rivendita di frutta secca sita a San Cristoforo, anch’essa del tutto abusiva, condotta dai due, e di furto aggravato di energia elettrica, tramite il quale alimentavano il loro esercizio illegale. L’operazione è stata anche caratterizzata da un’intensa attività amministrativa che ha avuto come oggetto l’illecita affissione di poster e manifesti pubblicitari, tutti abusivamente esposti, che hanno letteralmente tappezzato le vie dei quartieri periferici di Librino e san Cristoforo, a volte, deturpando anche le pensiline delle fermate dell’A.M.T. Tutti i responsabili – manager, neomelodici e agenti materiali – sono stati contravvenzionati con sanzioni pecuniarie amministrative, dopo aver opportunamente provveduto a oscurare i cartelloni abusivi.

Tags: cantanti neomelodiciCataniadenunciaPolizia
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Misterbianco, tamponamenti e ingorghi sulla 121

Articolo Successivo

Belpasso. Discariche pericolose, sindaco Motta: «Iniziative per fronteggiare questi gesti criminali»

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
Belpasso. Discariche pericolose, sindaco Motta: «Iniziative per fronteggiare questi gesti criminali»

Belpasso. Discariche pericolose, sindaco Motta: «Iniziative per fronteggiare questi gesti criminali»

Belpasso e Licodia: due denunce dei Carabinieri

Operazione antidroga “Cerbero”: 71 arresti fra Catania, Torino, Reggio Calabria e Milano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Cuba. Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni

Cuba. Alessandro Di Battista ha ripreso conoscenza

9 ore fa
Santa Venerina. Ruba l’IPhone di un uomo al supermercato

Santa Venerina. Ruba l’IPhone di un uomo al supermercato

1 giorno fa
San Gregorio di Catania. Ubriaco rompe la finestra della nonna

San Gregorio di Catania. Ubriaco rompe la finestra della nonna

1 giorno fa
Mineo. Azienda  senza le disposizioni di protezione dai rischi per i lavoratori

Mineo. Azienda senza le disposizioni di protezione dai rischi per i lavoratori

1 giorno fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting