La Polizia di Stato ha eseguito, nei giorni scorsi, un’attività antiabusivismo orientata su più fronti, per contrastare, da un lato, il fenomeno della vendita in strada di prodotti ortofrutticoli in violazione delle norme di settore e, dall’altro, per scongiurare infrazioni alle leggi di pubblica sicurezza e irregolarità amministrative per quanto riguarda la gestione di strutture ricettive.
L’intervento è stato coordinato dai poliziotti del Commissariato sezionale “Centrale” della Questura di Catania, che hanno operato congiuntamente ai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” ed agli agenti della Polizia Locale del Comune di Catania.
Durante il pattugliamento nel quartiere San Cristoforo, i poliziotti hanno proceduto al controllo di due strutture ricettive, i cui titolari sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per non aver trasmesso le schede relative agli ospiti alloggiati nei termini previsti dal Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva. Uno di loro è stato denunciato anche per furto di energia elettrica, ferma restando la presunzione d’innocenza valevole fino a condanna definitiva. Secondo quanto appurato, infatti, l’uomo aveva creato un allaccio abusivo per alimentare energeticamente, a costo zero, sia la sua abitazione sia le quattro stanze e i locali comuni della struttura ricettiva. Nel corso degli accertamenti, è emerso un ulteriore allaccio abusivo alla rete di distribuzione da parte di un altro condomino che, pertanto, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, per furto di energia elettrica, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Ulteriori sanzioni per entrambi i titolari delle attività controllate sono state comminate dagli agenti del settore “annona” della Polizia Locale per mancanza della Scia autorizzativa in quanto, in un caso, era del tutto mancante e, nell’altro caso, la struttura era stata ampliata abusivamente su un immobile contiguo. Infine, è stata rilevata in entrambe le strutture l’assenza di estintore e, quindi, è stata elevata la relativa sanzione.
Un’altra fase dei controlli antiabusivismo ha riguardato le verifiche in strada a venditori ambulanti presenti nella zona di via Acquicella, via Della Concordia e via Plebiscito, per appurare il rispetto delle norme di settore per la vendita di frutta e verdura e garantire la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori.
Gli agenti della Polizia Locale hanno sanzionato due ambulanti, uno dei quali del tutto abusivo, e hanno provveduto a sequestrare oltre 270 chili di frutta, parte della quale non tracciata. Tra questi anche 25 chili di uva pubblicizzata come “uva di Mazzarrone”.
Dopo i controlli sull’idoneità al consumo umano, la merce sequestrata è stata affidata ad enti benefici.
Sono state monitorate, prevalentemente, le strade e le piazze ad alta densità di turisti e le principali vie di collegamento tra il centro storico e il quartiere San Cristoforo.
Nei sei posti di controllo dislocati in più punti strategici del territorio sono state identificate complessivamente 138 persone, di cui 23 già note alle forze di Polizia, e sono stati controllati 35 veicoli, tra auto e scooter. I poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine e gli agenti del settore “viabilità” della Polizia Locale hanno riscontrato svariate infrazioni al Codice della Strada, tra via VI Aprile, piazza Dante, via Sant’Euplio e piazza Stesicoro. Tra le più frequenti irregolarità è stata appurata la mancanza della revisione periodica del mezzo, l’assenza di documenti al seguito, la guida senza casco protettivo e senza la necessaria copertura assicurativa per la responsabilità civile. Per i motociclisti senza casco è stato disposto il fermo amministrativo del veicolo a due ruote.




