La Polizia di Stato ha coordinato, nei giorni scorsi, un servizio di controllo di attività commerciali e venditori ambulanti nella zona del centro storico, in particolare nei quartieri di San Cristoforo e San Berillo, per monitorare il rispetto delle norme di settore e per contrastare fenomeni di abusivismo, a tutela dei commercianti che rispettano le regole.
L’intervento, coordinato dai poliziotti del Commissario “Centrale”, ha visto impegnati anche i poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” ed è stato sviluppato, su molteplici fronti, congiuntamente agli agenti dei settori “annona” e “viabilità” della Polizia Locale.
Una prima parte degli accertamenti ha riguardato 9 attività commerciali del centro (sei bar, un panificio, una salumeria e un chiosco bar), nelle quali sono state riscontrate irregolarità che hanno determinato sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di oltre 7.000 euro.
Nel caso del chiosco bar controllato, in via Plebiscito, i poliziotti hanno notato come la struttura fosse stata realizzata su un modulo da rimorchio posteggiato sul marciapiedi, accanto ad un’attività di autofficina.
Il titolare del chiosco, che era anche proprietario dell’officina, è risultato in possesso di una licenza per venditore ambulante ed è stato sanzionato perché ha trasformato l’attività da itinerante a fissa e per aver sostato sul marciapiedi. Inoltre, sono stati notati diversi cavi elettrici sospesi in aria da una parte all’altra della strada: l’uomo prelevava l’energia elettrica per alimentare il chiosco direttamente dalla propria abitazione, ubicata nelle immediate vicinanze, dalla quale partivano dei fili volanti, in palese violazione delle norme. Sono state rilevate ulteriori infrazioni al Codice della Strada, tra le quali l’assenza della periodica revisione.
Nelle altre attività commerciali la Polizia Locale ha riscontrato irregolarità per occupazione abusiva di suolo pubblico, mancanza di cartelli con i prezzi esposti, tende parasole non autorizzate, assenza dei cartelli con divieto di fumo e accensione di slot machine fuori dagli orari prescritti nelle autorizzazioni.
Lungo corso Sicilia tre venditori ambulanti abusivi, non appena si sono resi conto della presenza della Polizia, sono fuggiti in direzioni diverse, mescolandosi tra la folla di piazza Carlo Alberto, abbandonando in strada la merce che stavano vendendo, tra cui alcune calzature sportive, verosimilmente contraffate. I prodotti sono stati recuperati dai poliziotti che li hanno posti sotto sequestro.
La seconda fase dei controlli congiunti ha riguardato la verifica dell’osservanza delle norme del Codice della Strada. I poliziotti del Commissariato e del Reparto Prevenzione Crimine hanno istituito posti di controllo in diversi punti strategici, tra cui via VI Aprile, via Dusmet, piazza Borsellino e via di Prima. Tra le infrazioni rilevate la mancanza di documenti al seguito, l’omessa revisione periodica, la guida senza patente, la mancanza di assicurazione per la responsabilità civile, la sosta irregolare sul marciapiede e all’interno della ZTL, la guida di scooter senza indossare il casco protettivo.
Le pattuglie hanno svolto anche un’attività di prevenzione dei reati predatori, monitorando gli itinerari che vengono percorsi dai turisti provenienti dalle navi da crociera, ormeggiate al porto di Catania.






