Proseguono con intensità i servizi straordinari predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania .
In tale contesto i Carabinieri hanno eseguito un’attività finalizzata a prevenire e reprimere i fenomeni di illegalità, con particolare attenzione ai furti di energia elettrica e alle violazioni delle norme sulla circolazione stradale.
Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno denunciato, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, un 50enne domiciliato a Catania e una 22enne residente in città, entrambi ritenuti responsabili di furto aggravato di energia elettrica.
Gli accertamenti, eseguiti con il supporto del personale specializzato Enel, hanno infatti consentito di accertare che entrambe le abitazioni controllate erano alimentate mediante un allaccio abusivo direttamente alla montante della rete elettrica, bypassando il regolare sistema di misurazione dei consumi e consentendo la fornitura illecita di energia. Il danno economico arrecato al gestore della rete è stato quantificato in 8.450 euro per ciascuna utenza, per un importo complessivo di quasi 17.000 euro.
L’attività di controllo ha interessato anche la sicurezza della circolazione stradale. Nel corso dei posti di controllo, infatti, i militari hanno elevato 5 sanzioni per violazioni al Codice della Strada: circolazione senza copertura assicurativa, guida senza patente e con il cellulare, per un importo complessivo di oltre 5.000 euro. Contestualmente, sono stati sottoposti a sequestro 2 veicoli.
Complessivamente, nel corso del servizio, i Carabinieri hanno identificato 35 persone e sottoposto a controllo 15 veicoli.






