«Grazie all’impegno della Regione si stavano risolvendo i problemi per quota 102.50, dove migliaia di ettari di terra da anni sono senz’acqua. Purtroppo questo grave fatto di cronaca ha bloccato quest’intervento, da noi da tempo atteso e richiesto.»
A parlare è Giosué Arcoria, presidente di Confagricoltura Catania che questa mattina, nella sede dell’Esa ha incontrato, insieme ai rappresentanti di altre organizzazioni di categoria, l’assessore all’agricoltura Luca Sammartino.
È stato lo stesso rappresentante del Governo regionale a convocare il tavolo, per fare il punto della situazione, dopo il grave furto avvenuto nel fine settimana in contrada Vasadonna, con diverse centinaia di metri di cavi di rame portati via da ignoti ladri.
Appena due settimane fa il presidente Arcoria, in contrada Vasadonna, presso il punto di ritrovo del Consorzio di bonifica, aveva incontrato numerosi produttori ed imprenditori agricoli che chiedevano interventi per la sistemazione della condotta di quota 102.50 e la possibilità di avere l’acqua dopo anni di attese. La Regione, in risposta, si era subito mossa. Partiti gli interventi, ecco il danno che diventa una beffa. Importo stimato del furto è di circa 150mila euro.
«L’assessore Sammartino – ha continuato il presidente Arcoria – si è impegnato a trovare i fondi che servono per far partire quota 102.50. Confidiamo nell’intervento della Regione.»
Sempre questa mattina si è anche parlato di quanto accaduto in contrada Lodigiani, tra Catania e Lentini, dove un tratto della condotta irrigua, al servizio di circa 6mila ettari di terra, è stata vandalizzata. Anche in questo caso è arrivato l’impegno della Regione nel trovare le somme e sostituire il tratto di tubatura danneggiata.





