Il Fatto Siciliano
martedì, 8 Settembre, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Catania » Catania, Guardia di Finanza sequestra beni per 44 milioni allo “Scarface” dei “Carcagnusi”

Catania, Guardia di Finanza sequestra beni per 44 milioni allo “Scarface” dei “Carcagnusi”

redazione Di redazione
3 Agosto 2016
in Catania, Cronaca
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Catania, Guardia di Finanza sequestra beni per 44 milioni allo “Scarface” dei “Carcagnusi”
Facebook

Il 34enne, che gestiva gli affari finanziari della cosca, emulava il boss Tony Montana interpretato da Al Pacino

Dopo una complessa attività di indagine della Guardia di Finanza di Catania, delegata dalla Procura Distrettuale Antimafia, sul clan mafioso catanese dei Mazzei, detti “Carcagnusi”, concentratasi soprattutto sui beni riconducibili alla cosca, il Tribunale di Prevenzione di Catania ha emesso un provvedimento di sequestro di beni per un valore di circa 44 milioni di euro, illecitamente accumulato da William Alfonso Cerbo, 34 anni, attualmente detenuto agli arresti domiciliari e imputato per i reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori e bancarotta.
Cerbo era stato arrestato dalle Fiamme Gialle nell’aprile del 2014 insieme ad altre 15 persone nel corso dell’operazione “Scarface”. In tale contesto l’uomo era inquadrato come elemento di spicco del clan Mazzei, particolarmente attivo nella gestione di attività economiche e imprenditoriali del gruppo mafioso e nelle attività di estorsione e recupero crediti.

 

L’operazione, a suo tempo, era stata denominata “Scarface” perché dalle indagini tecniche svolte dagli uomini del Gico di Catania il giovane era solito emulare il boss Tony Montana del film “Scarface”. Addirittura il 34enne si era fatto costruire un trono con sopra riportate le sue iniziali, in tutto e per tutto uguale a quello dove era solito sedersi Al Pacino.
Le indagini avevano fatto emergere un quadro in cui i proventi delle attività illecite e delle bancarotte realizzate con metodo mafioso venivano inseriti nel circuito legale attraverso la creazione di una galassia di imprese commerciali, associazioni sportive dilettantistiche (a copertura di bische clandestine) ed enti non a scopo di lucro. Ciò avveniva con la complicità di prestanome, familiari e conviventi.
Sulla base dei gravi indizi a suo carico, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Catania, coordinati dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno avviato l’indagine patrimoniale nei confronti di William Cerbo e del suo nucleo familiare, volta a verificare la coerenza del tenore di vita, nonché del patrimonio posseduto, con i redditi dichiarati.

Le investigazioni – condotte anche con l’ausilio di sofisticati software sviluppati dalla Guardia di Finanza per l’analisi sinergica di tutte le informazioni desumibili dalle banche dati – hanno consentito di individuare i beni, mobili e immobili, illecitamente accumulati dalla famiglia e hanno portato a evidenziare la disponibilità complessiva di redditi di oltre 2 milioni di euro rispetto ai soli 80 mila euro dichiarati al Fisco in 14 anni.
Nel corso dell’attività, in una delle società gravitanti nell’orbita dei “Mazzei” sono stati rinvenuti dei bilanci firmati da soci già deceduti da anni.
La Sezione Misure di Prevenzione ha disposto il sequestro di quote societarie di 20 aziende e 30 beni immobili ubicati in diverse regioni d’Italia e riconducibili a Cerbo, nonché di orologi di pregio, il tutto per un controvalore complessivo pari a circa 44 milioni di euro.
Tra gli immobili sottoposti a sequestro anche la villa del 34enne che, per quanto emerso nelle indagini, voleva ristrutturare rendendola il più possibile simile, anche in questo caso, a quella del film “Scarface”.

Tags: carcagnusiGuardia di Finanzain evidenzamazzeisequestrosequestro benitribunale di cataniawilliam cerbo
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Paternò, un arresto per furto aggravato

Articolo Successivo

Concorso per allievi finanzieri riservato a congiunti di “vittime del dovere”

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
Concorso per allievi finanzieri riservato a congiunti di “vittime del dovere”

Concorso per allievi finanzieri riservato a congiunti di "vittime del dovere"

Biancavilla, situazione di pericolo sulla “Strada di sant’Antonino”

Ultime Notizie

Catania.Sequestrati 210kg di alimenti e sanzione di oltre 9mila euro

Catania.Sequestrati 210kg di alimenti e sanzione di oltre 9mila euro

46 minuti fa
Prov.Catania.Sorpreso con 4 coltelli a serramanico:denunciato 67enne

Prov.Catania.Sorpreso con 4 coltelli a serramanico:denunciato 67enne

1 ora fa
Catania. Contrasto all’illegalità nel centro storico :un arresto e due denunce

Catania. Contrasto all’illegalità nel centro storico :un arresto e due denunce

1 ora fa
Bronte.Fermata su un’auto rubata: 34enne denunciata

Bronte.Fermata su un’auto rubata: 34enne denunciata

2 ore fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting