Intervento immediato degli agenti della Polizia di Stato per fermare una coppia di rapinatori, entrambi stranieri, che, nei giorni scorsi, hanno minacciato un passante, in via Etnea, con l’obiettivo di rubargli lo smartphone.
I due uomini, un tunisino di 20 anni e un egiziano di 21 anni, non hanno avuto il tempo di dileguarsi tra le vie del centro e di mescolarsi tra la folla perché sono stati subito bloccati dai poliziotti del X Reparto Mobile di Catania, in servizio davanti alla Villa Bellini.
A chiedere aiuto ai poliziotti è stata la vittima della rapina che, pochi minuti prima, era stata fermata dai due rapinatori, mentre stava passeggiando nei pressi della Villa, con la scusa di avere informazioni sull’orario. L’uomo, per fornire l’ora esatta, ha tirato fuori dalla tasca il cellulare. Negli stessi istanti, uno dei due l’ha afferrato per i polsi, provando a strappargli lo smartphone dalle mani, mentre l’altro rapinatore ha estratto un coltello e glielo ha puntato contro per minacciarlo in modo da mettere fine ad ogni forma di resistenza.
Afferrato il dispositivo, i due hanno tentato la fuga, ma le urla dell’uomo hanno attirato l’attenzione dei poliziotti del X Reparto Mobile che sono intervenuti, bloccando entrambi immediatamente. Dopo pochi istanti sono giunti sul posto anche gli agenti della squadra volanti della Questura che hanno provveduto ad identificare e a perquisire i rapinatori. Durante i controlli, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno trovato sia il coltello utilizzato per minacciare la vittima, sia il cellulare appena rubato che, al termine dell’attività di polizia giudiziaria, è stato restituito al legittimo proprietario.
Il 20enne e il 21enne sono stati arrestati per rapina aggravata, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
Informato il Pubblico Ministero di turno, entrambi sono stati condotti in carcere, in attesa del giudizio di convalida dinanzi al giudice.






