La musica come linguaggio universale per abbattere barriere e costruire ponti. Si è concluso con questo messaggio al Liceo Lombardo Radice il progetto di musicoterapia “La pace, una nota che unisce”, un percorso di inclusione che ha coinvolto studenti, docenti e assistenti specializzati.
La referente del progetto, la professoressa Maria Venera Faggiano, ha aperto l’evento sottolineando l’importanza di iniziative che favoriscono la crescita armonica e l’inclusione. La scuola conta circa 2.000 studenti, di cui circa 80 con disabilità.
Durante la mattinata è stato proiettato un video che ha ripercorso le varie fasi del progetto, seguito dalla presentazione della Bandiera della Pace, realizzata collettivamente dagli studenti. Momento clou dell’evento è stata l’esibizione dei ragazzi, che attraverso la musica hanno raccontato il loro percorso di condivisione e crescita.
Particolarmente emozionante è stata l’esecuzione del brano sulla pace scritto e musicato dalla musicoterapeuta Maria Leonardi.
L’evento ha poi reso omaggio agli studenti Giulia, Lorenzo, Paola e Gabriele, in uscita quest’anno, ai quali è stato consegnato un diploma simbolico. A chiudere i momenti più toccanti, il gesto di Giulio, che ha donato alla professoressa Faggiano un bastone della pioggia realizzato con le proprie mani.
L’onorevole Giuseppe Zitelli, componente della Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha concluso la manifestazione complimentandosi con la scuola per l’impegno dimostrato nella promozione dell’inclusione e della cultura della pace.
Un evento che ha dimostrato, ancora una volta, come la musica possa essere un potente strumento di dialogo, rispetto e convivenza pacifica.




