Dopo vent’anni cambia il parroco della Cattedrale di Catania. Padre Barbaro Scionti conclude il suo lungo servizio nella Chiesa madre dell’Arcidiocesi e sarà chiamato a guidare due comunità parrocchiali di Mascalucia. A succedergli sarà padre Salvatore Ali, finora parroco della parrocchia dello Spirito Santo di Paternò e vicario foraneo.
Ad annunciarlo è stato l’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, al termine della 76a Settimana Liturgica Nazionale, ospitata in questi giorni nel capoluogo etneo.
«La Cattedrale è la sede della cattedra del vescovo, il cuore e la madre della diocesi», ha ricordato l’arcivescovo. «Dopo vent’anni mi è sembrato giusto, nel dialogo e con una piena accettazione da parte dell’interessato, che ci fosse un avvicendamento».
Monsignor Renna ha espresso pubblicamente la gratitudine della Chiesa catanese a padre Scionti per il servizio svolto: «Tutti dovremmo riconoscergli un grande senso di carità pastorale, zelo e responsabilità. L’amore a Sant’Agata, l’amore alla liturgia,
l’amore a un luogo così caro alla vita di tutta la diocesi». Un servizio esercitato anche «con una certa fermezza», ha aggiunto l’arcivescovo, sottolineando come «la fermezza sia propria anche delle persone che vogliono bene e che sanno decidere».
Il nuovo parroco della Cattedrale sarà padre Salvatore Ali, che lascia la parrocchia dello Spirito Santo di Paternò, dove ha svolto anche il servizio di vicario foraneo. «Gli dico grazie per avere accettato – ha affermato Renna –. Sono sicuro che con il suo stile continuerà a essere punto di riferimento per tutti i catanesi, servirà la Chiesa e farà sì che la Cattedrale sia davvero un centro di fede, di comunione e di pace».
L’annuncio è arrivato al termine di settimane particolarmente intense per la Chiesa catanese: dalla conclusione dell’Anno giubilare agatino per il IX centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata alla presenza del legato pontificio, il cardinale Pietro Parolin, fino alla Settimana Liturgica Nazionale





