Nell’ambito delle attività di controllo straordinario del territorio – finalizzate alla tutela della salute
pubblica e al contrasto del caporalato nel settore turistico e alberghiero – i Carabinieri del Nucleo
Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Catania, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro
(NIL) di Catania, hanno eseguito un’ispezione congiunta presso un noto bar-ristorante-pizzeria
dell’hinterland catanese.
L’operazione, volta a verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie e la regolarità delle
posizioni lavorative, ha fatto emergere gravi criticità che hanno portato al deferimento in stato di
libertà della legale rappresentante dell’attività.
Nel corso del controllo all’interno del laboratorio di pasticceria, i militari del NAS hanno accertato
condizioni igieniche generali particolarmente degradate, aggravate dalla presenza di blatte morte,
ragni e muffa. Nello specifico, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro probatorio più di 600 kg
di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione. A causa delle gravissime carenze riscontrate,
l’attività del laboratorio di pasticceria è stata immediatamente sospesa.
Contestualmente, il personale specializzato del NIL ha proceduto alla verifica della regolarità del
personale impiegato. Su un totale di 13 dipendenti presenti, i Carabinieri hanno individuato un
lavoratore in nero. È stata inoltre accertata la mancata sottoposizione di un dipendente alle previste
visite mediche di sorveglianza sanitaria obbligatoria.
A conclusione degli accertamenti, la titolare dell’attività è stata deferita alla competente Autorità
Giudiziaria per le violazioni alla disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze
alimentari e per l’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
L’attenzione dei Carabinieri del NAS e del NIL rimane altissima, in particolare durante la stagione
estiva, per garantire che la somministrazione di alimenti avvenga nel pieno rispetto delle tutele per i
consumatori e che i diritti dei lavoratori siano sempre garantiti contro ogni forma di sfruttamento.
In relazione alla descrizione dell’intervento operato dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e
Sanità e Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, nel presente comunicato stampa, le persone
deferite all’Autorità Giudiziaria sono da ritenersi presunte innocenti fino all’eventuale, definitivo
accertamento della loro colpevolezza nella successiva sede processuale.






