Il Fatto Siciliano
giovedì, 9 Luglio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Catania » Catania. Sit-in a Ispettorato del Sifus Confali, ecco i motivi

Catania. Sit-in a Ispettorato del Sifus Confali, ecco i motivi

I motivi del sit-in all'Ispettorato del Lavoro di Catania dei lavoratori dei Consorzi di Bonifica e quelli dell'Ecologia

Giuliano Spina Di Giuliano Spina
23 Giugno 2023
in Catania, Cronaca, Lavoro
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
Catania. Sit-in a Ispettorato del Sifus Confali, ecco i motivi
Facebook

Proposte non proprio consone ai lavoratori del Consorzio Gema in vista della scadenza dei contratti che non vengono rinnovati, la figura del direttore dell’Ispettorato del Lavoro, le assunzioni fuori bacino, la sicurezza sul lavoro nei siti consortili dei Consorzi di Bonifica di Catania e Caltagirone e le assunzioni in prima e seconda fascia. Sono stati questi i temi del sit-in organizzato questa mattina dal sindacato Sifus Confali di fronte alla sede dell’Ispettorato del Lavoro in via Battello a Catania.

Presenti per l’occasione i lavoratori del Consorzio Gema, la ditta che ha in appalto il Lotto Centro della raccolta dei rifiuti a Catania, quelli dei Consorzi di Bonifica di Catania e Caltagirone, il segretario generale regionale del Sifus Confali, Ernesto Abate, quello provinciale per i Consorzi di Bonifica, Antonino Magrì, e la segretaria regionale dell’ufficio vertenze, Lucia Inzirillo.

Le questione riguardanti i turni di lavoro e le assunzioni sono temi piuttosto caldi e la conferma è arrivata dalla stessa Inzirillo, che ha sottolineato anche come le assunzioni avvengano sempre all’interno del bacino e come lo sciopero non indetto dal sindacato sia stato imposto all’interno dell’azienda. Le mancate misure per la sicurezza sul lavoro completano il quadro.

“Questa protesta – ha detto la Inzirillo – viene dal fatto che qualche giorno c’è stata una riunione convocata dalla direttrice del Consorzio Gema, che proponeva ai lavoratori a tempo indeterminato del turno notturno di ricevere una somma di denaro in cambio di ore lavorative in più, con una forma in busta paga esentasse, quindi in piena violazione di tutte le norme. Questo comporta che giorno 30 scadono i contratti, quindi si va a utilizzare personale a tempo indeterminato come straordinario e non si vanno a rinnovare i contratti. Il direttore dell’Ispettorato, che vogliamo capire se ha valenza istituzionale, ha detto alle aziende che non potevano assumere fuori bacino, in quanto esso è istituzionale. Stamattina è stato assunto un lavoratore figlio di un deceduto. Con tutto il rispetto per i deceduti, ma siccome questo bacino va avanti quando qualcuno muore o va in pensione se entrano soggetti fuori bacino vengono scavalcati. Avevamo proposto che qualora si verificassero casi di mortalità questi soggetti se le aziende vogliono li potessero mettere in coda all’elenco, ma sicuramente non scavalcare le 114 persone che sono fuori. C’è quindi tutta una serie di violazioni e la Gema non è in grado di fare rispettare le regole ai propri lavoratori, perché per un anno questi sono stati fatti lavorare con mansioni superiori e ne abbiamo le prove. Stamattina hanno impedito che questi lavoratori, che non hanno aderito a uno sciopero che c’era in azienda, uscissero dietro alla motivazione che non avendo i livelli non potevano portare i mezzi e chi rappresentava l’azienda ha permesso senza avvertire le forze dell’ordine che questi lavoratori non uscissero dal cantiere. Hanno costretto i lavoratori allo sciopero che noi non avevamo indetto. All’Ispettorato siamo stati ricevuti da un funzionario dei Carabinieri e da altri tre impiegati che non sapevano nulla della questione. Avremmo preferito che invece parlasse il direttore. Avevamo fatto anche segnalazioni riguardanti illeciti e insicurezza nei cantieri e oggi è trapelato che ancora non è stato fatto niente. Martedì saremo a piazza Università, abbiamo chiesto un incontro urgente al sindaco Trantino e all’assessore all’Ecologia, Salvatore Tomarchio, per parlare del problema della raccolta dei rifiuti. Io auspico che tutti questi mucchi di rifiuti non prendano ancora fuoco come lo scorso anno”.

Il segretario provinciale, Ernesto Abate, nel confronto con l’Ispettorato ha posto invece l’accento più sulle questioni riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro.

“Le questioni rappresentate all’ispettorato del lavoro di Catania – ha affermato Abate – hanno reso necessario l’integrazione di una serie di documenti che più dettagliatamente abbiamo posto in essere; pertanto il Sifus nel frattempo si occuperà di inviare a mezzo pec ogni elemento che rappresenti violazioni al D.lgs 81/2008. Inoltre si è reso necessario formulare una richiesta che veda nello stesso tavolo l’Asp di competenza, il datore di lavoro e l’ente di vigilanza, per avviare le ispezioni che prevedono prescrizioni e ammende penali”.

Rimani sempre aggiornato con il nostro canale Telegram Yvii Tv e Yvii 24.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook Yvii TV

Guarda YouTube Yvii video

Altri articoli di Cronaca sul nostro sito Yvii 24.it

Tags: protesta
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Catania. Ruba in un appartamento. (GUARDA IL VIDEO DEL FURTO) – Yvii Tv

Articolo Successivo

Sicilia. Rubano il furgone degli operai di Vasco Rossi

Giuliano Spina

Giuliano Spina

Articolo Successivo
Sicilia. Rubano il furgone degli operai di Vasco Rossi

Sicilia. Rubano il furgone degli operai di Vasco Rossi

Sicilia. Vietato girare in costume o a torso nudo

Sicilia. Vietato girare in costume o a torso nudo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Paternò. Santa Barbara 2026

Paternò. Santa Barbara 2026

14 ore fa
Caltanissetta. Abusi in famiglia

Caltanissetta. Abusi in famiglia

15 ore fa
A “I Portali” arriva l’Unità Mobile dell’ASP Catania

A “I Portali” arriva l’Unità Mobile dell’ASP Catania

15 ore fa
Mascalucia. Corrado Fatuzzo nominato Esperto del Sindaco

Mascalucia. Corrado Fatuzzo nominato Esperto del Sindaco

16 ore fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting