La Polizia di Stato ha chiuso, temporaneamente, due attività commerciali, una nella zona del centro e l’altra nel quartiere San Cristoforo, in quanto erano diventate abituale ritrovo di pregiudicati per reati di particolare allarme sociale.
I provvedimenti di sospensione sono scaturiti da distinte verifiche effettuate nei due esercizi commerciali attuati dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale”, nell’ambito dei controlli disposti dalla Questura di Catania per accertare il rispetto delle norme in materia di legislazione della pubblica sicurezza in modo da prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa. Per sette giorni le attività di un bar-trattoria di piazza Carlo Alberto e di un bar-centro scommesse di via Plebiscito rimarranno sospese, secondo le prerogative previste dall’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che consente la momentanea chiusura di un esercizio pubblico, abituale ritrovo di persone pregiudicate, per garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini e per assicurare le legittime aspirazioni a vivere in una comunità sicura.
In entrambi i casi, la presenza di pregiudicati non è risultata sporadica, ma è stata riscontrata dai poliziotti del “Centrale” in molteplici accertamenti, al punto da rappresentare un rischio concreto per la sicurezza.
Nel caso del bar- trattoria della zona di piazza Carlo Alberto, in più occasioni, da marzo a giugno, i poliziotti del Commissariato hanno riscontrato clienti con precedenti per reati come rissa, fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti, atti persecutori, sfruttamento della prostituzione e associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento di sospensione è già stato notificato al titolare, risultato con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le fasi di identificazione, i poliziotti hanno accertato come alcuni clienti fossero sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Nel secondo controllo, i poliziotti del Commissariato hanno provveduto a notificare il provvedimento di sospensione al titolare del bar-centro scommesse di via Plebiscito dal momento che, nel corso dei diversi controlli, sono stati identificati avventori con gravi precedenti, nello specifico, per rapina, estorsione, usura, associazione mafiosa, gioco d’azzardo, scambio elettorale politico – mafioso, produzione, traffico illecito e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle verifiche, sono stati identificati clienti sottoposti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per reati di mafia e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nonché soggetti segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Pertanto, sulla base di quanto rilevato dai poliziotti del Commissariato, ultimata l’attività istruttoria portata avanti dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania, è stata disposta la chiusura di entrambi gli esercizi commerciali con l’apposizione dei sigilli per 7 giorni, secondo quanto previsto dall’art.100 del TULPS.
La disposizione normativa produce, inoltre, un effetto dissuasivo nei confronti dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi, i quali sono privati di un luogo di abituale aggregazione, venendo avvertiti che la loro presenza in tale luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità.





