TENTA DI COMPIERE UN GESTO ESTREMO, SALVATO DAGLI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO
È stato salvato appena in tempo dagli agenti della Polizia di Stato intervenuti impedendo ad un uomo di 44 anni di compiere un gesto estremo.
Ad operare sono stati i poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza “Borgo-Ognina”, intervenuti a seguito della segnalazione, giunta al numero unico di emergenza, di un cittadino che al telefono ha riferito di aver notato un uomo, in evidente stato di agitazione, affacciarsi pericolosamente sulla scogliera del lungomare, mostrando l’intenzione di gettarsi in mare.
Giunti rapidamente sul posto, i poliziotti hanno trovato l’uomo in piedi su uno scoglio in condizioni di equilibrio precario e in uno stato di profonda disperazione.
A quel punto hanno iniziato a conversare con lui, tentando di entrare in empatia, avvicinandosi gradualmente e mantenendo un tono di voce calmo e rassicurante.
Dopo alcuni minuti, nonostante i ripetuti tentativi di far desistere il 44enne dalle sue intenzioni, approfittando di un momento di distrazione, i poliziotti, a rischio della loro incolumità, hanno afferrato l’uomo da entrambe le braccia e lo hanno trascinato di peso sul marciapiedi.
Una volta fuori pericolo è stato affidato alle cure dei sanitari del 118.
L’empatia e la capacità di ascolto dimostrata dai poliziotti hanno consentito all’uomo di aprirsi e confidarsi. Lo stesso, infatti, ha raccontato di attraversare un momento difficile a causa di una serie eventi personali.
L’episodio ricorda ancora una volta come la Polizia di Stato non si limiti alla tutela dell’ordine pubblico, ma svolga quotidianamente un ruolo di presidio sociale e di prossimità, vicino ai cittadini nei momenti di maggiore fragilità.
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