È vero e proprio allarme zanzare nell’area del lago di Pergusa, letteralmente invasa da migliaia di insetti, tra cui anche la temuta specie tigre, una presenza massiccia che sta condizionando pesantemente la quotidianità dei residenti e che ha spinto gli imprenditori locali, preoccupati per le sorti della stagione estiva, a inviare decine di segnalazioni al Comune di Enna. Per arginare l’emergenza, l’amministrazione comunale ha varato un piano straordinario di disinfestazione che coprirà non solo la zona di Pergusa, ma l’intero territorio cittadino con interventi previsti ogni due notti fino al 31 ottobre; le operazioni, volte a contrastare sia le larve sia gli esemplari adulti, sono state affidate a Ecoenna Servizi, la società in house che si occupa già della raccolta differenziata. Il provvedimento è stato ufficializzato dal sindaco di Enna, Mirello Crisafulli, che ha firmato un’ordinanza ad hoc per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori dopo aver convocato un apposito tavolo tecnico con il Libero Consorzio Comunale di Enna, la stessa Ecoenna Servizi, l’Asp e l’Ente Autodromo di Pergusa per definire le modalità operative del piano. I trattamenti saranno eseguiti adottando tutte le misure necessarie a tutelare la popolazione, gli animali e l’ambiente, avendo cura di informare preventivamente la cittadinanza su date, orari, zone interessate, principi attivi impiegati e precauzioni da osservare, tra cui l’invito a tenere chiuse porte e finestre durante le operazioni, evitare la permanenza all’aperto nelle aree interessate, ricoverare in casa gli animali domestici e proteggere dall’esposizione cibi, ortaggi e frutta. Come sottolineato dallo stesso sindaco Mirello Crisafulli, si è scelta la strada di una lotta integrata alle zanzare che unisce la rimozione delle larve all’abbattimento degli insetti adulti e a un costante lavoro di prevenzione sul territorio, una risposta coordinata e tempestiva concordata con tutti gli enti competenti per risolvere concretamente il forte disagio segnalato dai cittadini nelle ultime settimane.






