Il dott. Angelo Salice, 47 anni, dirigente medico Anestesia e Rianimazione, è il nuovo Presidente del Consiglio Territoriale “Fratres Catania Enna Messina” (acronimo CEM) che dalle elezioni del 5 giugno scorso raggruppa, in Sicilia orientale, tre grosse realtà della consociazione dei donatori di sangue. L’elezione, all’unanimità, è avvenuta nei giorni scorsi a Catania nel corso della riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Territoriale. Il neoeletto presidente ha immediatamente assegnato ai consiglieri gli incarichi operativi: Gabriele Sorace è stato nominato vicepresidente con delega alla formazione; Sebastiano Faia amministratore; Lidia Milli segretaria; Walter Bozzanga referente per i gruppi dell’area metropolitana di Catania; Luisa Barca referente per i gruppi dell’area Messina e per l’area giovani del Territoriale CEM; Cateno Tambè referente per i gruppi dell’area Enna e responsabile delle attività promozionali e organizzazione eventi.
Dopo l’insediamento, il nuovo consiglio del CEM ha tracciato le linee programmatiche dell’attività da svolgere avviando le pratiche amministrative per giungere alla piena operatività.
“Ringrazio i nuovi consiglieri per l’entusiasmo con cui hanno accettato gli incarichi ricevuti – dichiara il neoeletto Presidente Fratres Territoriale CEM, Angelo Salice – e ringrazio il Consiglio precedente con cui abbiamo condiviso tante esperienze positive. Iniziamo ad operare sul solco già tracciato coinvolgendo i gruppi delle province di Messina ed Enna che, adesso, affiancano Catania e che abbiamo voluto vicino a noi in questo percorso. L’organizzazione efficiente dei nostri gruppi sul territorio, significa assicurare il continuo approvvigionamento di un bene prezioso qual è il sangue e garantire una migliore qualità della vita a chi necessita di emotrasfusioni. Il mio pensiero finale – chiude Salice – non può che essere rivolto a tutti i donatori e ai potenziali donatori: andate a donare il sangue, soprattutto in questa calda estate, per poter dare serenità a chi attende il vostro gesto anonimo e di grande solidarietà”.






