L’Assessorato regionale della Salute della Sicilia ha designato i laboratori di riferimento per l’esecuzione dei test diagnostici mirati all’accertamento dell’Hantavirus tipo Andes, in ottemperanza alle disposizioni del Ministero della Salute. I test saranno eseguiti prioritariamente su soggetti sintomatici, al fine di garantire una diagnosi tempestiva e l’attivazione delle misure di prevenzione e gestione clinica.
«Abbiamo dato immediatamente seguito alla richiesta del Ministero – ha sottolineato l’assessore alla Salute Marcello Caruso – individuando le idonee strutture sanitarie pubbliche sul territorio regionale in grado di svolgere, se ce ne fosse bisogno, questo delicato compito. Il servizio sanitario siciliano è pronto a rispondere nell’eventualità si manifestasse l’esigenza di verificare la presenza del virus e di adottare tutte le procedure necessarie a gestire l’infezione».
I laboratori individuati sono:
– Dipartimento “Promise” dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo (via Vespro 133). Si occuperà della sorveglianza epidemiologica e virologica per tutta la parte occidentale dell’isola.
– Laboratorio di Virologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania, presso il presidio ospedaliero “G. Rodolico” (via Santa Sofia 78).
La misura si inserisce in un’azione di prevenzione attivata a livello nazionale per fronteggiare un’eventuale circolazione del virus Andes, un hantavirus responsabile della sindrome polmonare da hantavirus (HPS), particolarmente pericolosa e trasmissibile anche da persona a persona in alcune varianti sudamericane. Al momento non risultano casi confermati in Sicilia né in Italia, ma la Regione ha voluto comunque dotarsi di una rete diagnostica pronta ed efficiente, in linea con le indicazioni ministeriali, per garantire una risposta rapida nel caso in cui dovessero emergere situazioni sospette. L’individuazione di due poli di riferimento (Palermo e Catania) permette di coprire in modo capillare l’intero territorio regionale, riducendo i tempi di trasporto dei campioni e assicurando una diagnosi tempestiva, elemento fondamentale per il contenimento di eventuali infezioni.





