Nella giornata del 21 giugno p.v. si svolgerà una cerimonia commemorativa durante la quale si procederà all’intitolazione degli Uffici della Sottosezione della Polizia Stradale di Giardini Naxos (ME), sita presso l’uscita del casello autostradale di Giardini Naxos, al Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Angelo Gabriele SPADARO, Medaglia d’Oro al Merito Civile, deceduto in servizio il 15.01.2019. La stessa avrà luogo alle ore 19.00 alla presenza del Prefetto Renato CORTESE, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, del Prefetto di Messina Dott.ssa Cosima Di Stani, del Questore di Messina, Dott. Annino GARGANO unitamente ad altre autorità civili e militari locali.
Alla cerimonia interverranno altresì, il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Orientale, Dott. Nicola SPAMPINATO, ed il Sostituto Commissario della Polizia di Stato Giannantonio SPADARO, Comandante della Sottosezione Polizia Stradale di Giardini Naxos nonché fratello del Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Angelo Gabriele SPADARO.
Il Vice Sovrintendente Angelo Gabriele Spadaro è stato un valoroso servitore dello Stato italiano. Il 15 gennaio 2019, mentre stava rilevando un incidente stradale sull’autostrada Messina-Catania, all’altezza di Itala, venne tragicamente colpito da un autoarticolato e perse la vita. Il suo collega, buttandosi in una scarpata, riuscì a salvarsi ma riportò gravi lesioni. La Medaglia d’Oro al Merito Civile gli fu assegnata postuma per il suo eccezionale senso del dovere e il sacrificio estremo. Il suo nome rimarrà impresso nel luogo dove ha lavorato fino a quel tragico giorno, come segno di riconoscimento e gratitudine per il suo servizio alla comunità.
Sul sito della Polizia di Stato si legge “Angelo è morto mentre stava svolgendo il suo lavoro; stava facendo dei rilievi di polizia su un precedente incidente, un’attività che tutti gli specialisti della stradale sanno essere la più pericolosa e, comunque, necessaria. Eppure Angelo, quella notte, era lì, insieme al suo collega Giuseppe Muscolino, rimasto gravemente ferito, a fare il suo dovere. Mancherà ai suoi familiari, ai suoi amici e ai colleghi che lo conoscevano e che con lui lavoravano ogni giorno. Noi ci auguriamo che venga ricordato soprattutto quando sulle strade, ognuno, deciderà di premere sull’ acceleratore, di fare un sorpasso azzardato, di guidare guardando ogni minuto i messaggi sul telefonino. Solo così il suo sacrificio potrà avere significato”.






