Proseguono, in linea con il piano di intensificazione disposto dal Comando Provinciale, i servizi preventivi svolti dai militari dell’Arma che mirano, tra l’altro, al contrasto dello spaccio di droga tra giovani e a garantire il rispetto delle norme sulla circolazione stradale.
In tale contesto, i Carabinieri della Tenenza di Misterbianco supportati dai colleghi della C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia”, nonché da un’unità del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT), hanno dislocato, operando in sicurezza, diversi posti di controllo in corrispondenza dei maggiori assi viari e delle aree più affollate, operando perquisizioni personali e veicolari.
A conclusione del servizio, sulla scorta degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale e ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva, è stato arrestato un 24enne del posto per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.
I militari dell’Arma, sulla scorta di una speditiva attività info-investigativa, hanno concentrato l’attenzione su un 24enne, sospettato di avere intrapreso un’attività di spaccio. Hanno così iniziato le attività di ricerca prima sulla sua persona e proseguendo presso la sua abitazione. Qui gli operanti hanno recuperato 692 grammi di marijuana già suddivisa in dosi, 3 bilancini di precisione, nonché, materiale vario utilizzato per il confezionamento e la somma contante di € 1.230, ritenuta il ricavato dello spaccio.
Il predetto materiale è stato sottoposto a sequestro mentre il 24enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato il provvedimento.
Le diverse perquisizioni personali, effettuate nei confronti di persone controllate, hanno permesso ai Carabinieri di sequestrare alcune dosi di marijuane trovate addosso a tre persone che sono state segnalate quali assuntori alla Prefettura di Catania, per possesso di modiche quantità di stupefacenti.
Le attività del servizio hanno anche riguardato la verifica del rispetto del Codice della Strada, per contrastare quelle condotte di guida indisciplinate che possono creare pericolo per la sicurezza pubblica e, in generale, per tutti gli utenti della strada.
I dispositivi di controllo hanno permesso di elevare 7 contestazioni per violazioni al C.d.S. per un totale di 2.000 euro, il ritiro di una carta di circolazione e il sequestro amministrativo di un mezzo.






