Nuove scosse di assestamento all’interno della politica locale. Con un documento ufficiale firmato oggi, 30 settembre 2026, il capogruppo consiliare Luca Sebastiano Cantone e i consiglieri comunali Maria Di Mauro, Marco Ruscifina, Anastasia Pavone e Anastasio Fichera hanno annunciato le proprie dimissioni con effetto immediato dal partito “Lega Salvini Premier”.
Alla base della decisione, definita dagli stessi esponenti come l’esito di una “attenta riflessione”vi sarebbe una profonda spaccatura con la gestione provinciale del partito. Nella nota indirizzata al Sindaco Antonio Bellia, al Segretario Generale, ai colleghi consiglieri e ai vertici provinciali e regionali della Lega, i consiglieri mettono sotto accusa la linea politica adottata dalla Segreteria Provinciale. “Questa è stata una scelta resa inevitabile dal modus operandi adottato dalla Segreteria Provinciale, che non è coerente con la nostra posizione e il nostro pensiero” si legge nel documento. I firmatari contestano una gestione del partito ritenuta distante, imputandole di ignorare l’ascolto, il dialogo interno e le esigenze di chi opera quotidianamente sul territorio.
Confermata la fiducia al sindaco Bellia
Nonostante lo strappo dal partito di Matteo Salvini, i consiglieri hanno tenuto a precisare che la scelta non influenzerà il loro sostegno all’amministrazione comunale in carica. Il gruppo ha infatti confermato la propria piena e convinta fiducia al primo cittadino Antonio Bellia e all’esecutivo locale.
“Il nostro impegno civico e politico non si ferma, ma torna a concentrarsi esclusivamente sul bene della nostra comunità” affermano Cantone, Di Mauro, Ruscifina, Pavone e Fichera.
“Proprio per questo, teniamo a ribadire in modo chiaro e inequivocabile la nostra piena e convinta fiducia all’attuale amministrazione comunale alla guida del paese di Motta Sant’Anastasia. Continueremo a lavorare con la stessa dedizione di sempre, garantendo il nostro leale sostegno all’azione di governo locale nel rispetto del mandato elettorale ricevuto dai cittadini”
Con questa mossa, il gruppo consiliare prende nettamente le distanze dalle dinamiche interne della Lega, pur garantendo la stabilità della maggioranza consiliare in Municipio.




