La mostra fotografica di Giovanni Ruggeri, a cura di Valentina Capizzi, si conclude a Noto con grande successo di pubblico e critica
Si è conclusa nella prestigiosa cornice di Noto, città simbolo del Barocco siciliano, la mostra fotografica “Mare Nostrum” di Giovanni Ruggeri, curata da Valentina Capizzi, progetto espositivo che ha saputo raccontare il Mediterraneo come luogo di memoria, identità e appartenenza culturale.
Attraverso un linguaggio visivo intenso ed essenziale, la mostra ha accompagnato il pubblico in un percorso narrativo che attraversa paesaggi, volti e atmosfere della Sicilia e del suo mare, restituendo una riflessione contemporanea sul rapporto tra uomo, natura e territorio.
“Mare Nostrum” nasce dalla volontà dell’artista di rievocare valori, tradizioni e memorie della propria Isola attraverso l’esperienza del viaggio nel Mediterraneo. Nel susseguirsi delle immagini, la pietra cambia colore, la sabbia muta consistenza, gli scenari si trasformano progressivamente, dando vita a un racconto in cui luoghi, persone e identità si incontrano in un dialogo continuo tra elementi naturali e presenza umana.
Giovanni Ruggeri appartiene a una famiglia di fotografi da tre generazioni, un’eredità culturale e professionale che ha profondamente influenzato la sua ricerca artistica. Dopo gli studi a Barcellona, prosegue la propria formazione a New York, dove approfondisce le tecniche di stampa fotografica in bianco e nero, sviluppando uno sguardo capace di coniugare rigore tecnico, sensibilità estetica e dimensione narrativa.
La curatela di Valentina Capizzi ha valorizzato la forza evocativa del progetto, evidenziando il carattere antropologico e identitario dell’opera di Ruggeri. La mostra si è configurata come un’esperienza immersiva e contemplativa, capace di restituire al pubblico una visione autentica del Mediterraneo quale spazio di memoria condivisa, stratificazione culturale e relazione tra passato e presente.
L’iniziativa ha confermato l’importanza dell’arte fotografica quale strumento di valorizzazione del patrimonio culturale e della memoria territoriale, ponendo al centro il tema dell’appartenenza e della riscoperta delle radici attraverso un linguaggio universale e contemporaneo.
Con “Mare Nostrum”, Giovanni Ruggeri firma un progetto di forte intensità poetica e documentaria, offrendo una narrazione visiva che celebra il Mediterraneo come luogo di incontro, trasformazione e identità collettiva.
NOTA STAMPA.






