Il Fatto Siciliano
sabato, 5 Settembre, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Palermo, arrestata preside antimafia per corruzione

Palermo, arrestata preside antimafia per corruzione

Dirigente dell’istituto Falcone dello Zen, nominata Cavaliere della Repubblica da Mattarella

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
21 Aprile 2023
in Cronaca
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Palermo, arrestata preside antimafia per corruzione
Facebook

I Carabinieri di Palermo hanno arrestato con l’accusa di peculato e corruzione, Daniela Lo Verde 53 anni, dirigente dell’istituto Falcone del noto quartiere Zen, nominata nel 20120 Cavaliere della Repubblica dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Negli scorsi anni la Lo Verde in più occasioni sui giornali locali e nazionali era divenuta nota per il suo impegno contro il degrado dello Zen, quartiere della periferia di Palermo dove la mafia è particolarmente radicata.

L’operazione dei Carabinieri non a caso è stata denominata “La coscienza di Zen-o”: un ironico riferimento al quartiere ghetto di Palermo e al romanzo di Italo Svevo.

LE INDAGINI

Dopo la denuncia di un’insegnante da cui è scaturita l’indagine dei militari dell’Arma del nucleo Investigativo di Palermo, coordinata dalla Procura europea, è scattato il medesimo provvedimento per il vice preside Daniele Agosta, e per Alessandra Conigliaro, dipendente della società “R-Store” che si occupa della vendita di materiale informatico.

L’inchiesta riguarda la gestione dei tanti fondi europei arrivati nella scuola di frontiera “Arrivano soldi da tutte le parti” dicevano gli indagati nelle intercettazioni.

Secondo la ricostruzione dei procuratori europei delegati Geri Ferrara e Amelia Luise, la preside e il suo vice avrebbero falsificato le richieste per i progetti Pon.

Nel comunicato della Procura europea è detto “Attestando falsamente la presenza degli alunni all’interno della scuola anche in orari extracurriculari – scrive – al fine di giustificare l’esistenza di progetti Pon di fatto mai realizzati o realizzati solo in parte, nella considerazione che la mancata partecipazione degli studenti avrebbe inciso in maniera direttamente proporzionale sulla quota parte dei fondi destinati per ciascun Pon alla dirigenza … Gli approfondimenti investigativi hanno messo in luce una gestione dell’istituto volta a curare interessi di natura meramente personale – prosegue la nota della procura europea – anche con riguardo alle procedure di acquisto e fornitura di generi alimentari per il servizio di mensa della scuola”.

Inoltre una telecamera nascosta nella stanza della preside aveva svelato che “una cospicua quantità di generi alimentari nonché costosi dispositivi informatici destinati agli studenti sarebbero stati costantemente prelevati dalla preside e dal suo vice per proprie ed esclusive necessità”.

Inoltre “La dirigenza dell’istituto avrebbe affidato stabilmente, contra legem, la fornitura di materiale tecnologico ad una sola azienda in forza di un accordo corruttivo volto all’affidamento di ulteriori e importanti commesse in cambio di molteplici illecite dazioni di strumenti tecnologici di ultima generazione”.

Parallelamente ai tali comportamenti, la dirigente scolastica continuava ad alimentare la sua immagine pubblica di promotrice della legalità, tanto che continua il comunicato dei procuratori europei “Nonostante il quotidiano agire illegale e la costante attenzione ai risvolti economici della sua azione amministrativa di fatto abbandonando l’esercizio del suo ruolo di controllo e di gestione finalizzato al buon andamento dell’istituto che si rivolge a un’utenza particolarmente fragile”.

Insomma, un altro simbolo dell’antimafia che sbiadisce per una amministrazione spregiudicata dei fondi pubblici.

 

Altri articoli di Cronaca sul nostro sito Yvii 24.it

Segui l’emittente Yvii Tv – Il venerdì sera il programma di approfondimento “La Parola”

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook Yvii TV

Guarda YouTube Yvii video

Tags: palermopresidezen
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Forte scossa di terremoto nel catanese

Articolo Successivo

Belpasso. Questa sera alle 19.15 visita di Cateno De Luca a sostegno di Salvo Licandri

Sebastiano Adduso

Sebastiano Adduso

Articolo Successivo
Belpasso. Questa sera alle 19.15 visita di Cateno De Luca a sostegno di Salvo Licandri

Belpasso. Questa sera alle 19.15 visita di Cateno De Luca a sostegno di Salvo Licandri

Autostrada A18. Scontro tra furgone e auto: un ferito

Autostrada A18. Scontro tra furgone e auto: un ferito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Catania.  Ruba un monopattino e chiede il “riscatto”: arrestato

Catania. Ruba un monopattino e chiede il “riscatto”: arrestato

22 ore fa
Catania. Imbrattavano i treni con graffiti: 4 denunciati

Catania. Imbrattavano i treni con graffiti: 4 denunciati

22 ore fa
Catania. Scovati oltre 2kg di droga in un sottoscala

Catania. Scovati oltre 2kg di droga in un sottoscala

23 ore fa
Militello. Fugge all’ALT: 29enne arrestato

Militello. Fugge all’ALT: 29enne arrestato

23 ore fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting