Il Fatto Siciliano
domenica, 26 Aprile, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Paternò » Paternò. È guerra amministrazione-M5S: querela e controquerela

Paternò. È guerra amministrazione-M5S: querela e controquerela

redazione Di redazione
6 Aprile 2020
in Paternò, Politica
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
A A
Facebook

La bagarre nasce da un post della consigliera Claudia Flammia che ha chiesto misure idonee a prevenire il contagio dopo che un dipendente comunale è risultato positivo al Coronavirus

In tempo di guerra al Coronavirus, a Paternò, scoppia una nuova guerra: quella fra l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Nino Naso, ed il Movimento 5 Stelle. Alla giunta municipale non è andato giù un post Facebook pubblicato ieri dalla consigliera pentastallata Claudia Flammia, dal profilo personale (sotto gli screenshot), nel quale Flammia ha scritto che un dipendente del Comune di Paternò è risultato positivo al Covid-19 ed è quindi necessario informare quanti abbiano avuto possibili contatti con il dipendente per prevenire il contagio.

La giunta municipale paternese riunitasi ieri

Un post suonato come fumo negli occhi al primo cittadino che ha riunito la giunta municipale nella stessa serata di ieri, in seduta straordinaria, per deliberare un’azione legale nei confronti della consigliera Flammia e della collega Martina Ardizzone (che è anche vicepresidente del Consiglio comunale) per procurato allarme e diffamazione. Ardizzone ha avuto la “colpa” di ricondividere il post della collega sul proprio profilo.

In un comunicato stampa dell’amministrazione comunale si legge: « NO ALLE BUGIE. LA GIUNTA COMUNALE PATERNESE DENUNCIA I CONSIGLIERI FLAMMIA E ARDIZZONE PER DIFFAMAZIONE E PROCURATO ALLARME. La Giunta Comunale, oggi riunita in seduta straordinaria, dichiara che non è possibile creare allarmismi e panico incontrollati in un momento di così forte apprensione per tutta la comunità, già provata da un’emergenza sanitaria e sociale senza precedenti.

E’ davvero inaudito come i consiglieri del Movimento Cinque Stelle Claudia Flammia e Martina Ardizzone – quest’ultima anche vicepresidente del Consiglio Comunale – dimentichino il loro ruolo istituzionale pur di attaccare in maniera pretestuosa un sindaco ed un’Amministrazione che sono in trincea ventiquattrore al giorno, sette giorni su sette anche la domenica, al servizio di Paternò con un impegno costante e quotidiano, profondendo tutta la passione e l’amore che questa città richiede: amministratori che hanno anche loro famiglie da tutelare. Alla luce di gravissime dichiarazioni apparse sui social network nella giornata di oggi 5 aprile 2020, l’Amministrazione ha deciso di querelare per procurato allarme e per diffamazione i consiglieri comunali Flammia e Ardizzone, a tutela di tutti i dipendenti comunali, della stessa Amministrazione e di tutti i cittadini, a garanzia della salute pubblica».

Non si è fatta attendere la controdenuncia da parte delle consigliere Claudia Flammia e Martina Ardizzone che in una nota scrivono:
«Dopo aver ricevuto una minaccia di querela per diffamazione e procurato allarme da parte del Sindaco e della Giunta Comunale, le sottoscritte cons. Martina Ardizzone e cons. Claudia Flammia si trovano costrette, dopo aver interloquito con i nostri legali, a rispondere alle accuse infondate promosse dall’organo esecutivo.

Non possiamo fare altro che presentare una contro querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del Sindaco Antonino Naso e dell’intera Giunta Comunale composta da: Ignazio Mannino, Luigi Gulisano, Francesca Chirieleison, Salvatore Tomasello e Rosanna Natoli.

Vogliamo far presente che da parte nostra non vi è stata violazione di privacy di alcunché. Ciò che abbiamo fatto è stato semplicemente richiamare alla RESPONSABILITA’ dell’amministrazione, come abbiamo sempre perpetuato, considerato che adesso vi è la certezza che vi sia stato un caso positivo tra i dipendenti comunali. Ciò che esprimiamo nei nostri post, che sono tutt’oggi pubblici, è la non tollerabilità di prevedere ancora riunioni fisiche quando abbiamo chiesto, per motivi di sicurezza legittimi, riunioni in via remota, utilizzando gli strumenti tecnologici a nostra disposizione.

A noi interessa la tutela della salute dei dipendenti comunali e di tutti i volontari che hanno frequentato il palazzo, che hanno il diritto di conoscere lo stato dei fatti e non devono saperlo da noi tramite i social. A questo proposito, esprimiamo soddisfazione sul demandare la questione alle autorità giudiziarie proprio perché il nostro intervento è volto a verificare che il comune abbia seguito i protocolli di sicurezza previsti dalla Circolare n. 5443 del 22 Febbraio 2020 del Ministero della Salute, perseverando nel nostro ruolo di soggetti che tengono alle norme e alla trasparenza, e per questo motivo abbiamo protocollato una richiesta di accesso agli atti urgente in cui chiediamo se le disposizioni del Ministero sono state rispettate.

Ci teniamo, inoltre, a sottolineare che la dipendente in questione ha agito ottimamente, seguendo tutte le procedure del caso e che noi non abbiamo mai affermato il contrario. Detto ciò, non sappiamo se sia peggio aver ricevuto una minaccia per dei reati che non sussistono o vedere che la dichiarazione del Primo Cittadino sia volutamente fuorviante e non ufficializzi la notizia di un caso positivo tra i dipendenti comunali. In un momento storico come questo, tutto ciò che è stato scritto e dichiarato non passerà inosservato».

Tags: amministrazione comunalem5smovimento 5 stellenino nasoPaternòquerela
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Paternò. Ecco come ottenere i buoni spesa (SCARICA MODULO)

Articolo Successivo

Bronte. Guardia di Finanza sequestra gel detergente venduto per sanificante, denunciato imprenditore

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo

Bronte. Guardia di Finanza sequestra gel detergente venduto per sanificante, denunciato imprenditore

Covid-19, un “grazie col cuore” agli operatori della sanità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

2 settimane fa
Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

3 settimane fa
Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

3 settimane fa
Il Campione Siciliano Luca Lombardo sbarca su Prime Video con “L’arte delle otto mani”

Il Campione Siciliano Luca Lombardo sbarca su Prime Video con “L’arte delle otto mani”

3 settimane fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting