L’incessante attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri della Compagnia di Paternò, coordinata dalla Centrale Operativa e finalizzata a garantire la sicurezza della comunità e la tutela dei beni pubblici, ha consentito di interrompere un furto in atto all’interno di un istituto scolastico e di arrestare in flagranza un 38enne e un 39enne, entrambi residenti a Paternò, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
In particolare, nel corso della notte, una pattuglia della Radiomobile è stata attivata perché, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Redi” di Paternò, era scattato l’allarme antintrusione. Giunti in pochi istanti, i militari hanno scorto 2 uomini uscire precipitosamente dall’edificio e tentare la fuga. I Carabinieri, però, sono immediatamente intervenuti, riuscendo a bloccare entrambi e a metterli in sicurezza dopo un breve inseguimento.
Dai primi accertamenti è emerso che i due si sarebbero introdotti all’interno dell’istituto scolastico dopo aver forzato una porta antipanico sul retro dell’edificio e danneggiato un ulteriore accesso, per poi raggiungere l’area in cui erano installati i distributori automatici di bevande e snack. Qui avrebbero tentato di scardinare le macchinette utilizzando numerosi attrezzi da scasso, con l’obiettivo di impossessarsi del denaro custodito al loro interno.
Infatti, durante il sopralluogo, i militari dell’Arma hanno recuperato e sottoposto a sequestro un martello, diversi cacciaviti, tondini in ferro, una pinza e altri utensili utilizzati per forzare i distributori automatici. È stata inoltre recuperata, oltre la recinzione dell’istituto, la cassetta portamonete asportata dalle macchinette, contenente quasi 35 euro in monete.
Sulla base degli elementi raccolti, da verificare nelle successive fasi del procedimento, i due sono stati arrestati in flagranza per furto aggravato in concorso e sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di firma.





