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Home » Paternò » Paternò. Movida violenta, Leonardi (Pd): «Tre punti per arginarla»

Paternò. Movida violenta, Leonardi (Pd): «Tre punti per arginarla»

redazione Di redazione
11 Settembre 2020
in Paternò, Politica
Tempo di lettura:3 minuti di lettura
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Paternò. Movida violenta, Leonardi (Pd): «Tre punti per arginarla»
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«Ci interessa subito proporre il da farsi nella convinzione di incominciare a dare delle soluzioni concrete, reali e soprattutto senza incaricare nessuno altro»

Intervento del segretario del Circolo del Partito Democratico di Paternò, Salvatore Leonardi, sulla rissa di domenica notte in piazza Umberto a Paternò, che ha avuto come protagonisti 5 giovani, di età compresa fra i 16 ed i 25 anni, denunciati ieri dai Carabinieri (rileggi l’articolo). Leonardi suggerisce un percorso su 3 punti per dare una risposta politica al “fenomeno degenerativo delle risse notturne”. Pubblichiamo di seguito la lettera del segretario dem.

LA POLITICA, LE RISSE, LA MOVIDA A PATERNÓ: CHE FARE?

Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese (Kennedy). Dicono in tanti che questo sia uno dei concetti più interessanti di tutto il secolo scorso e lo prendiamo a riferimento per la “caciara” social che si è scatenata immediatamente dopo i noti fatti dell’altra sera avvenuti al centro della Nostra città di Paternò. Subito tutti a chiedere, a dare indicazioni su quello che devono fare gli altri, a pontificare, ad interrogare. Ma nessuno a domandarsi che cosa possiamo fare ognuno di Noi ! Ebbene Noi del PD, Circolo di Paternò, vogliamo uscire fuori dal coro e invece che domandare proponiamo concretezze ed attività.

Facciamo Politica e con la Politica dobbiamo dare risposte. E’ facile demandare agli altri, scrivere pillole di saggezza, appollaiarsi su un piedistallo e da li incaricare gli altri usando un tono di distacco e come se non toccasse a Noi. Ma a chi tocca ? TOCCA A NOI !!!! Il fenomeno degenerativo delle risse notturne trae sicuramente origine da un lassismo della Società tutta, ad iniziare dalla Famiglia, dalla Scuola, dalle Istituzioni , che non riescono più ad essere guida morale per le giovani generazioni .

Se a questo aggiungiamo il ricorrente “vociare” che caratterizza ogni fase relativa alle discussioni sulle politiche pubbliche , il quadro diventa ancora più chiaro . Ma non vogliamo addentrarci in analisi di tipo sociologico (non è questo il nostro compito) ma ci interessa subito proporre il da farsi nella convinzione di incominciare a dare delle soluzioni concrete, reali e soprattutto senza incaricare nessuno altro. Come PD, tramite il Nostro Gruppo Consiliare e la Presidenza del Consiglio Comunale, ci impegniamo da subito a fare:

1- Il Presidente convocherà un Consiglio Comunale per stilare, tutti insieme e con chi ha interesse vero per la Città, una richiesta di audizione a Sua eccellenza il Prefetto di Catania, di Sindaco e una rappresentanza Consiliare, per stabilire le azioni concrete di intervento delle forze dell’ordine durante i giorni della cosiddetta “movida”. Non generici appelli e “vedremo” ma reali interventi, anche piccoli in rapporto alle possibilità, coordinati tra le varie istituzioni presenti sul territorio per stabilire chi deve fare e cosa .

2- Il Presidente del Consiglio ed il gruppo Consiliare del PD proporranno a tutta l’Assise la possibilità di istituire all’interno del bilancio dell’Ente Comune una posta annuale (rapportata alle possibilità dell’Ente) per installazione di telecamere, a partire dalle zone più calde, fino ad arrivare pian piano alla copertura di tutta la Città (ci vorrà un progetto organico che anno dopo anno verrà implementato).

3- Il Presidente del Consiglio ed il gruppo Consiliare PD promuoveranno e coordineranno un incontro tra Sindaco, Assessorato alla Pubblica Istruzione, Capigruppo Consiliari e TUTTI I DIRIGENTI SCOLATICI delle SCUOLE di ogni ordine e grado presenti a Paternò, al fine di stilare un calendario (il momento è propizio perché le Scuole stanno per iniziare il nuovo anno) perché tutte le classi (TUTTE) abbiano delle possibilità (curriculari o extra ) di interfacciarsi con l’Istituzione Comune. Docenti durante tutti questi incontri saranno il Sindaco, gli Assessori, il Presidente del Consiglio e tutti i Consiglieri Comunali che ne avranno voglia (vedremo quanti e ne daremo conto alla città). Questo perché ci rendiamo conto che i nostri Ragazzi sono principalmente digiuni di Educazione Civica (timidamente la Scuola sta cercando di reinserire la materia nei piani di studio) e i Politici locali potranno essere dei validi Docenti in tal senso.

Ecco la Nostra semplice proposta, che non vuole e non può essere esaustiva, ma che da alcune prime soluzioni concrete e non generici discorsi vuoti e inconcludenti.

Salvatore Leonardi
Segretario Circolo Partito Democratico Paternò

Tags: movidaPartito DemocraticoPaternòpdrissasalvatore leonardi
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