Un’istanza di autotutela è stata formalmente trasmessa alla Commissione Straordinaria del Comune di Paternò in merito all’Avviso pubblico per la concessione in gestione del Palazzetto dello Sport comunale “Peppino Impastato”, con richiesta di sospensione della procedura e successiva revoca del bando.
L’iniziativa è promossa da Controvento Paternò, dal Movimento Politico Controcorrente – Faro n. 90, e da numerosi cittadini firmatari, che evidenziano una serie di criticità ritenute meritevoli di approfondimento prima dell’affidamento della struttura.
Secondo i promotori dell’istanza, il Palazzetto rappresenta un’infrastruttura strategica per l’intera comunità paternese e la sua gestione non può essere ricondotta esclusivamente a criteri economici, ma deve garantire la piena tutela dell’interesse pubblico, dell’attività sportiva, dell’associazionismo locale e della sicurezza degli utenti.
Tra i principali rilievi formulati figurano la presunta assenza di un quadro informativo completo sullo stato dell’impianto, la mancanza di dati tecnici e documentazione indispensabili per consentire ai partecipanti di predisporre offerte realmente sostenibili, l’integrale trasferimento del rischio economico sul futuro concessionario, l’insufficiente disciplina dei controlli pubblici durante la gestione e la mancata definizione preventiva delle modalità di accesso al Palazzetto da parte delle altre associazioni sportive cittadine.
Particolare attenzione viene inoltre rivolta ai profili della sicurezza e della tutela della salute pubblica. Nell’istanza si evidenzia l’opportunità che l’Amministrazione renda disponibili tutte le certificazioni e la documentazione tecnica relativa all’agibilità, alla sicurezza strutturale e allo stato manutentivo dell’impianto, così da garantire la massima trasparenza e la piena conoscibilità delle condizioni della struttura.
Per i firmatari, l’attuale impostazione dell’Avviso rischierebbe di compromettere la funzione sociale del principale impianto sportivo coperto della città, limitando il pluralismo sportivo e rendendo difficoltosa la partecipazione delle realtà associative locali.
Con l’istanza viene quindi chiesto alla Commissione Straordinaria di:
sospendere immediatamente la procedura di gara;
procedere alla revoca in autotutela dell’Avviso pubblico;
avviare un tavolo di concertazione con associazioni sportive, cittadini e soggetti interessati per definire un modello gestionale maggiormente condiviso, trasparente e coerente con i principi della Riforma dello Sport.
«L’obiettivo – spiegano i promotori – non è bloccare la gestione del Palazzetto, ma garantire che una struttura fondamentale per la città venga affidata attraverso una procedura che assicuri trasparenza, sostenibilità, sicurezza e pari opportunità di accesso a tutto il mondo sportivo paternese.»
L’istanza è sottoscritta da Giuseppe Di Benedetto in rappresentanza di Controvento Paternò, da Natale Cristopher Caponnetto, responsabile del Faro n. 90 – Movimento Politico Controcorrente, e dai cittadini, Ezio Messina, Domenica Noto, Gaetano, Moschetto, Francesca Arcobelli, Salvatore Fallica, Luisa Vitellino, Giuseppe Panassidi






