Il servizio di sosta a pagamento nel centro urbano di Paternò ha prodotto incassi per quasi 104 mila euro nei primi tre mesi del 2026. I dati emergono dalla Determinazione n. 54 del 4 giugno, adottata dal Settore VII – Polizia Municipale, relativa alla gestione delle cosiddette “strisce blu”.
Tra gennaio e marzo, la società concessionaria Gestopark S.r.l. ha registrato incassi complessivi pari a 103.969,99 euro. Al netto dell’IVA, l’importo ammonta a 85.221,30 euro. Secondo quanto previsto dal contratto di concessione, al Comune spetta un aggio del 25% sul netto imponibile, pari a 21.305,33 euro, già versati dalla società attraverso bonifico bancario.
A fornire un quadro interessante sono anche le modalità utilizzate dagli automobilisti per pagare la sosta. Il sistema tradizionale basato sulle monete inserite nei parcometri ha generato 49.184,80 euro, rappresentando la quota più consistente degli introiti, pari a circa il 47% del totale.
Subito dopo si collocano i pagamenti effettuati attraverso smartphone. EasyPark ha raccolto 36.843,88 euro, superando il 35% degli incassi complessivi. A queste cifre si aggiungono 1.833,90 euro attraverso MyGestopark e 541,85 euro tramite MooneyGo.
Più contenuto, invece, il ricorso alle carte bancarie direttamente ai parcometri, che nel trimestre hanno prodotto 2.373,56 euro. Gli abbonamenti hanno infine garantito ulteriori 13.192 euro.
Per i residenti delle zone interessate dalla sosta a pagamento, prevista la possibilità di usufruire di un abbonamento mensile agevolato di 18 euro, destinato a un solo veicolo per ciascun nucleo familiare.






