Sabato 23 maggio, nella splendida cornice della chiesa Maria SS Annunziata, è stata svelata la Pala “Santa Maria dell’Alto” restaurata da Domenico Cretti. Una tempera su tavola proveniente dalla chiesa Santa Maria dell’Alto edificata in epoca normanna su commissione del conte Ruggero I (1072).
Il restauro della pala è stato finanziato dall’Assessorato regionale per i beni culturali su proposta della Soprintendenza per i beni culturali di Catania.
Dopo il resoconto storico della Chiesa Santa Maria dell’Alto tenuto dal professore Francesco Giordano, insieme alla moderatrice Lucrezia Tirotta, Domenico Cretti ha raccontato le fasi del suo lavoro di restauro sottolineando in primis l’incuria della pala e la presenza di umidità.
Grazie all’indagine diretta sulla pala attraverso l’uso dei raggi x, Cretti ha evidenziato diversi strati pittorici dichiarando preesistenze trecentesche e cinquecentesche.
Maria Grazia Patti e Roberta Carchiolo, funzionarie storiche dell’arte in rappresentanza della soprintendenza di Catania, hanno illustrato, tramite nuove chiavi di lettura, la presenza di iscrizioni presenti sul verso della pala. Inoltre, hanno sottolineato l’importanza della iconografia della Pala “S. Maria dell’Alto” all’interno del palinsesto iconografico della Madonna col bambino durante il Medioevo siciliano.




