L’avvocato Andrea Carmanello, legale dell’associazione Aiace, ha chiesto al sindaco di Paternò, Nino Naso, di sospendere gli atti di pignoramento e procedure esecutive relative ai tributi Tari ed Imu annualità.
«In qualità di avvocato dell’associazione dei consumatori AIACE – scrive l’avvocato Andrea Carmanello – nel nome e nell’interesse dei numerosi cittadini paternesi, visto il notevole numero di atti di pignoramento e di preavvisi di fermo amministrativo notificati alla cittadinanza per il recupero delle somme inerenti al pagamento del tributo IMU e TARI, annualità 2016, a favore del paternesl, visto II notevole numero di atti di pignoramento e di preavvisi di fermo amministrativo notificati alla cittadinanza per il recupero delle somme inerenti al pagamento del tributo IMU e TARI, annualità 2016. a favore del Comune di Paterno, la presente per sollecitare quanto segue».
«Visto il disagio che ha determinato l’invio di tali atti e l’apertura di tali procedure esecutive – continua l’avvocato Carmanello – in particolare il blocco dei conto correnti, con il presente atto si richiede l’urgente sospensione delle procedure esecutive stragiudiziall avviate, attesa la notevole quantità di cittadini Interessati e la contestuale impossibilità degli stessi a poter provvedere non solo al pagamento di tali somme ma anche al loro sostentamento».
«Contestualmente si chiede di poter concedere la rateizzazione delle somme dovute a tutti i cittadini richiedenti – conclude il legale dell’associazione Aiace – non soltanto a specifiche categorie, nonché l’apertura del locale ufficio tributi più volte nel corso della settimana, al fine di poter provvedere ad evadere tale procedura. Si rimane In attesa di cortese riscontro».






