Un rallentamento sospetto, un rapido passaggio di mano dal finestrino e il passaggio di banconote. Un copione visto mille volte, ma che stavolta si è consumato davanti agli occhi sbagliati. I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo Radiomobile di Paternò, hanno denunciato un 24enne del posto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz in via Vittorio Emanuele. Tutto è iniziato durante la mattinata nel cuore del centro abitato. I militari dell’Arma stavano effettuando un servizio di perlustrazione a bordo di un’auto civetta e in abiti civili, mimetizzati nel traffico cittadino. Mentre percorrevano via Vittorio Emanuele, la loro attenzione è stata catturata da un’utilitaria che, dopo aver decelerato all’improvviso, si è accostata a un uomo fermo sul marciapiede. Ai Carabinieri è bastato un attimo per capire cosa stesse succedendo: il conducente ha allungato un piccolo involucro verso il pedone, ricevendo in cambio il denaro.
Droga nell’auto e segnalazione in Prefettura. I militari sono scattati immediatamente, bloccando la strada e impedendo qualsiasi tentativo di fuga. L’intuizione si è rivelata corretta. Tra le mani dell’acquirente è stata recuperata una dose di cocaina appena comprata; l’uomo è stato identificato e segnalato alla Prefettura di Catania come assuntore. La successiva perquisizione scattata addosso al 24enne e all’interno della sua vettura ha permesso di scovare un’altra dose della stessa sostanza, anche questa prontamente sequestrata. La cocaina è stata inviata in laboratorio per le analisi qualitative e quantitative per stabilire la purezza del principio attivo.
Per il 24enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Le accuse si basano sugli indizi raccolti in flagrante dai militari e restano da verificare in sede processuale.





