Si è concluso il primo, importante tassello per la riqualificazione della viabilità nel territorio di Paternò. Con il completamento dei lavori sul primo tratto della strada comunale Scalilli, l’arteria che collega la Strada Statale 284 all’innesto con via Mongibello torna a essere pienamente e dignitosamente fruibile.
L’opera di manutenzione straordinaria, sbloccata grazie a un investimento complessivo di 450.000,00 di euro a valere sui fondi regionali del P.O.C. (Programma Operativo Complementare) 2014-2020, rappresenta una boccata d’ossigeno per la mobilità della zona.
Tuttavia, il traguardo raggiunto non spegne i riflettori sulle criticità che ancora interessano l’importante asse viario. A farsi portavoce delle esigenze del territorio è l’ex capogruppo consiliare Alfio Virgolini, che ha formalizzato una dettagliata proposta indirizzata ai Commissari straordinari e ai settori tecnici per non lasciare l’opera incompiuta a metà.
Ecco il “suggerimento” di Virgolini trasmesso alla Commissione:
(…) Ritenuto, che nella previsione di intervento, necessitava progettare non solo una parte della strada, ma l’intera arteria con annesse le rampe dei due svincoli, compreso quello afferente alla S.P.229/II che da Paternò va verso S.M. di Licodia, utilizzando i fondi Regionali disponibili per gli interventi relativi alla rigenerazione delle strade urbane;
Constatato, che per motivi di sicurezza occorre dover intervenire con urgenza sull’ultimo tratto della carreggiata dissestata, comprese le stradine annesse che in atto versano in pessime condizioni di percorribilità, privi di caditoie, di segnaletica stradale, di toponomastica e di un necessario impianto di illuminazione pubblica, vista la presenza di numerose unità abitative ed attività commerciali presenti in loco;
Ciò premesso, appreso che presso l’Assessorato Regionale alle Infrastrutture vi sarebbero ancora oggi disponibilità economiche utili al completamento del 2° tratto della strada comunale denominata Scalilli;
Il sottoscritto Alfio Virgolini già capogruppo consiliare, suggerisce alle SS.LL. Ill.me di far predisporre ai competenti Settori tecnici del Comune un progetto definitivo con allegato l’estratto planimetrico, un quadro tecnico economico previsionale della somma occorrente e richiedere all’Assessorato Regionale alle Infrastrutture la necessaria copertura finanziaria utile alla rigenerazione urbana dell’intervento di cui sopra. Tanto si doveva.






