Grande successo a Ragalna per TravelEtna, la fiera del turismo andata nella splendida cornice del “Palmento Arena” e che si è conclusa domenica, 10 maggio.
Durante la manifestazione è stata svelata un’opera dell’artista polacco Igor Mitoraj dal titolo “Vulcano”. La scelta non è casuale. Quest’opera è stata protagonista dell’evento per creare un ponte ideale tra la città di Ragalna e un’altra straordinaria opera dello stesso artista il “Teseo screpolato” installata tra le colate laviche dell’Etna a 1700 m in territorio di Ragalna.
L’opera del Mitoraj si trova sull’Etna grazie alla mostra: “Mitoraj lo Sguardo- Humanitas- Physis” curata da Luca Pizzi. Una mostra a cielo aperta che è stata protagonista in Sicilia dal 26 marzo 2024 al 31 ottobre 2025.
Dal finissage, l’amministrazione comunale ha palesato interesse nel mantenere nel tempo il Teseo sull’Etna. Infatti riuscì a trovare un accordo con il curatore Pizzi prorogando l’installazione della scultura per un anno.
L’amministrazione comunale esprime il desiderio di mantenere l’opera in modo definitivo e permanente tramite il suo acquisto. Per questo motivo il comune di Ragalna, con in testa il primo cittadino, Nino Caruso, ha avviato una raccolta fondi.
A sottolineare l’importanza del crowdfunding, Paolo Patanè, direttore di produzione esecutiva del “Teseo”.
“Con il “Teseo screpolato” – ha dichiarato – l’Etna ha una voce in più da raccontare attraverso l’arte, attraverso la cultura, attraverso la scultura e noi pensiamo che quel luogo sia diventato ormai un’idea, un patrimonio universale in cui tutti hanno la possibilità di riconoscersi”.
Una opportunità artistica, dunque, che la città vuole offrire non solo alla Sicilia e a chi la vive ma anche alla cultura stessa. La scultura avrebbe così la possibilità di dialogare con la natura, con l’arte e con il paesaggio unico dell’Etna definitivamente.
FONTE DELLA FOTO: WIKIPEDIA





