I quotidiani servizi di controllo del territorio rappresentano uno degli strumenti più incisivi per individuare tempestivamente veicoli oggetto di furto, prevenire la commissione di ulteriori reati e verificare il rispetto delle misure restrittive imposte dall’Autorità Giudiziaria. Si tratta di un’attività fondamentale per garantire una presenza costante sul territorio, intercettare situazioni sospette e tutelare la sicurezza dei cittadini.
Nel corso di uno di questi servizi, i Carabinieri della Stazione di Riposto hanno denunciato in stato di libertà 2 persone, fermate a Giarre mentre viaggiavano a bordo di un’autovettura risultata rubata.
I militari, durante un posto di controllo in via Callipoli, hanno fermato una utilitaria e, a seguito degli accertamenti effettuati attraverso le banche dati in uso alle Forze di Polizia, hanno verificato che il veicolo era stato asportato lo scorso 30 giugno a Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina.
Alla guida vi era un 47enne residente a Zafferana Etnea, già noto alle Forze dell’Ordine e, all’atto del controllo, risultato già sottoposto agli arresti domiciliari, circostanza che ha portato alla contestazione del reato di evasione (art. 385 del Codice Penale), oltre che di ricettazione (art. 648 del Codice Penale), poiché trovato nella disponibilità dell’autovettura di provenienza illecita.
Con lui viaggiava una 28enne residente ad Acireale, denunciata anche lei per ricettazione, in quanto ritenuta coinvolta nella detenzione del veicolo rubato.
L’autovettura, al termine degli accertamenti, è stata restituita al legittimo proprietario mentre, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, i due sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale.





