Un evento che la comunità licodiese difficilmente dimenticherà. Attorno alle ore 13 di oggi, lunedì 5 ottobre, una bambina è venuta alla luce tra le mura di un’abitazione nel cuore di Santa Maria di Licodia, dove risiede una famiglia di origine straniera. Tutto si è svolto nel giro di pochissimi minuti. Sorpresa da doglie fortissime e improvvise proprio all’ora di pranzo, la futura mamma non ha avuto il tempo materiale di raggiungere il pronto soccorso.
A prestare i primi soccorsi nell’abitazione sono stati il dottor Filippo Furnari – ginecologo oggi in pensione, a lungo colonna portante dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla – accompagnato dalla figlia Flavia, psicologa, la quale conosceva già la famiglia avendo lavorato, per anni, in un centro di accoglienza locale.
All’arrivo dei due sanitari la piccola, terzogenita della coppia, aveva già fatto il suo ingresso nel mondo. Padre e figlia si sono subito presi cura di lei e della madre, effettuando le prime manovre essenziali e accertandosi delle loro buone condizioni di salute. Poco dopo, un’ambulanza del 118 ha provveduto al trasporto protetto all’ospedale M.SS.Addolorata di Biancavilla. Per il piccolo centro etneo si tratta di un evento straordinario poiché a Santa Maria di Licodia non si registrava un parto domestico da circa sessant’anni. La bimba sta bene ci riferiscono il dott. Furnari e la psicologa, Flavia Furnari, rintracciati dalla nostra redazione, felici per l’esito della vicenda che ha regalato una grande ed intensa emozione a tutta la comunità.




