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Home » Politica » Santa Maria di Licodia, la “Sant’Angela Merici” da oggi nuovamente calda e accogliente

Santa Maria di Licodia, la “Sant’Angela Merici” da oggi nuovamente calda e accogliente

redazione Di redazione
14 Dicembre 2017
in Politica, Santa Maria di Licodia
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
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Santa Maria di Licodia, i genitori scrivono al Sindaco per i disagi alla “Sant’Angela Merici”
Facebook

La Gas Natural rimuove i sigilli al contattore, permettendo l’accensione della caldaia

Come già anticipato ieri in un nostro articolo, la questione della problematica legata alla mancata accensione dei riscaldamenti nel plesso distaccato dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Santa Maria di Licodia è giunta alla sua conclusione, con la rimozione questa mattina dei sigilli che di fatto impedivano l’erogazione del gas per permettere l’accensione dei riscaldamenti. Sono stati gli stessi tecnici della ditta Gas Natural a rimuovere il blocco, grazie al pagamento da parte della Compagnia di Sant’Orsola “Figlie di Maria Ausiliatrice” di bollette pregresse non derivanti dalla loro diretta gestione della struttura.

Una vicenda che ha avuto inizio i primi giorni del mese di dicembre, quando alcuni genitori hanno pubblicato diverse lamentele tramite i social, che facevano riferimento alla mancata accensione dei termosifoni in tutte le strutture della “Don Bosco”. Ritardo, così come spiegato dalla vice preside – e vice sindaco – Mirella Rizzo, legato ad un cavillo burocratico che è stato risolto il 4 dicembre e che ha ridato “calore” al plesso centrale ed ai plessi distaccati. Storia differente, invece, si è vissuta all’interno del plesso “Sant’Angela Merici” di via Madonna del Carmelo, dove un debito nei confronti della ditta erogatrice del gas – sembrerebbe di circa 14 mila euro – ha fatto ritardare l’accensione dei caloriferi. Ritardo che ha acceso gli animi di diversi genitori, portandoli a produrre una missiva rivolta al primo cittadino, attraverso la quale veniva richiesta la rapida risoluzione del problema.

La soluzione del problema è poi storia recente, resa possibile grazie all’azione congiunta tra la Compagnia di Sant’Orsola e l’amministrazione comunale licodiese. Sul piatto della bilancia, anche la possibilità della rescissione del contratto e il fantasma dei doppi turni dietro l’angolo. «Non più giubbotti e maglioni pesanti per gli alunni, in classe, nella scuola primaria S. Angela Merici – scrive il sindaco Salvatore Mastroianni sulla sua pagina Facebook – perché gli impianti di riscaldamento sono tornati a funzionare, dopo alcune settimane di blocco. L’Amministrazione ha raggiunto un accordo, a conclusione di una trattativa iniziata già a settembre: i sigilli al contatore sono stati rimossi ed è stato riattivato il riscaldamento al plesso Madonna del Carmelo»

Tags: Don Boscoin evidenzasant'angela mericiSanta Maria di Licodiatermosifoni
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