Un’auto è finita all’interno di una voragine apertasi improvvisamente sull’asfalto del lungomare di Santa Teresa di Riva, nella zona di Barracca, un tratto già interdetto alla circolazione a causa dei danni provocati dal maltempo e dalle forti mareggiate.
Alla guida del veicolo c’era un anziano residente a Savoca che, nonostante il cedimento della carreggiata, è riuscito a mettersi in contatto con il numero unico di emergenza 112 per chiedere soccorso. L’uomo aveva imboccato il lungomare ignorando i divieti di transito disposti dal Comune proprio per la pericolosità dell’area.
Sul posto sono intervenuti la polizia locale, i vigili del fuoco e i volontari della Croce Rossa di Roccalumera, arrivati per primi. I soccorritori sono riusciti a estrarre l’automobilista dall’abitacolo e a riportarlo in sicurezza sulla sede stradale. L’anziano ha riportato diverse ferite agli arti inferiori ed è stato affidato alle cure del personale del 118, che lo ha trasferito all’ospedale di Taormina.
Sull’episodio è intervenuto anche il capo del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, che sui social ha sottolineato come l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Cocina ha parlato di un comportamento imprudente, invitando il sindaco a valutare la denuncia per le violazioni commesse.
Secondo la ricostruzione fornita, il cedimento dell’asfalto sarebbe stato causato dalla violenza del mare, che ha scavato una cavità sotto la carreggiata. Il passaggio dell’auto avrebbe fatto collassare la superficie stradale, facendo sprofondare il veicolo e mettendo seriamente in pericolo la vita del conducente.
Infine, il responsabile della Protezione civile ha rinnovato l’appello alla cittadinanza affinché vengano rispettate con rigore le ordinanze e i divieti, ribadendo che tali misure sono adottate esclusivamente per garantire la sicurezza delle persone e degli stessi soccorritori.






