È accaduto a Petralia Soprana comune della provincia di Palermo, un bimbo di quattro anni è morto in una masseria. I genitori originari di Gangi hanno riferito di avere avvertito un forte odore di gas nella masseria, gestita dagli stessi coniugi, prima di accorgersi che il piccolo non respirava ed era in arresto cardiaco. Il personale del 118 è intervenuto con l’elisoccorso e in un primo momento il bambino sembrava riprendersi, ma nonostante le manovre di rianimazione, è morto. Secondo una primaria ricostruzione, la mamma avrebbe tentato di svegliare il figlio ma si sarebbe resa conto che aveva gravi difficoltà a respirare, sicché ha chiamato il 118. Sul luogo sono giunti anche i Carabinieri della locale Stazione. La donna con il bambino quasi esanime in braccio è salita sull’autombulanza dove però il cuore del piccolo ha smesso di battere. Nonostante le prime manovre rianimatorie e la corsa verso il pronto soccorso, non c’è stato nulla da fare. Si attendono disposizioni da parte della magistratura che dovrà stabilire se disporre l‘autopsia. Sono intervenuti i Vigili del fuoco questa mattina alla masseria, dove vive la famiglia, per verificare la segnalazione della fuga di gas, cercare di risalire alle cause e capire se fra il problema e il decesso del bambino possa esserci un tragico nesso. L’indagine è coordinata dalla Procura di Termini Imerese.
Immagine di repertorio.
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