Una donna di 37 anni, Rosalia La Manna, e il figlio ventunenne Vincenzo Troia sono stati rinvenuti morti in un garage situato sotto la loro abitazione in via Lorenzo Perosi, a Partinico (Palermo). Secondo le verifiche dei vigili del fuoco, nell’ambiente non c’era ossigeno: le squadre del nucleo Nbcr sono dovute intervenire con le bombole per entrare nel locale.
La famiglia, di origine contadina, gestiva un’azienda agricola che produceva olio. All’interno del garage si trovavano due cisterne interrate dove venivano conservate le reti per la raccolta delle olive. Lasciate lì per circa un anno con residui vegetali, le reti si erano decomposte generando anidride carbonica, che aveva saturato lo spazio e eliminato l’ossigeno.
Questa mattina il ragazzo è sceso per recuperare le reti e ha perso immediatamente la vita per intossicazione. La madre, non vedendolo tornare, è andata a cercarlo e ha fatto la stessa fine. Il decesso è avvenuto in pochi minuti. I vigili del fuoco, insieme ai carabinieri, stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente; intorno all’abitazione si è raccolta una folla di persone.





