Il Fatto Siciliano
martedì, 28 Aprile, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Sicilia. Operazione “Spurgo Low Cost”, 7 arresti

Sicilia. Operazione “Spurgo Low Cost”, 7 arresti

Operazione "Spurgo Low Cost" della Polizia di Stato di Trapani, Palermo, Castellammare del Golfo e la Guardia di Finanza di Alcamo (immagini)

Sebastiano Adduso Di Sebastiano Adduso
27 Luglio 2023
in Cronaca, Sicilia
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Sicilia. Operazione “Spurgo Low Cost”, 7 arresti
Facebook

Blitz della Polizia di Stato tra le province di Trapani e Palermo, dove gli agenti della Squadra mobile della Questura di Trapani e del Commissariato di P.S. di Castellammare del Golfo, con il supporto della Guardia di Finanza di Alcamo, sotto il coordinamento del servizio centrale operativo della Direzione Centrale Anticrimine, con l’operazione “Spurgo Low Cost”, hanno eseguito un’ordinanza cautelare, emessa dal Gip di Palermo, che prevede sette misure custodiali di cui una in carcere e sei agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo dei reati di associazione a delinquere finalizzata all’illecito smaltimento di rifiuti e inquinamento ambientale.

LE INDAGINI

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, sviluppate mediante l’utilizzo delle più recenti e sofisticate tecnologie, hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza circa l’esistenza di una compagine associativa facente capo ad una società che si occupava della gestione di liquami e rifiuti in generale, mediante l’utilizzo di autospurghi muniti di cisterne, che attuava sistematicamente procedure illecite di smaltimento. L’attività investigativa, condotta sia attraverso servizi di osservazione – diretta o mediante  l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza – sia avvalendosi delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, ha portato a raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine ad un consolidato modus operandi  della ditta consistente nel prelevare i contenuti delle fosse imhoff, appartenenti ad abitazioni private, esercizi commerciali o lidi balneari, sversandole poi illecitamente nei tombini della città stessa (o talvolta di località limitrofe), ben sapendo che i liquami ed i rifiuti in generale sarebbero finiti nella condotta fognaria e conseguentemente in mare, in assenza di un idoneo impianto di depurazione funzionante. La procedura illecita di smaltimento sopra descritta, sulla base dei gravi indizi raccolti, era in grado di cagionare la frequente avaria o persino la rottura delle pompe di sollevamento ubicate in alcuni tombini – proprio a causa dell’intasamento riconducibile all’accumulo di detriti derivanti dall’illegale sistematico sversamento. Proprio per risolvere le relative problematiche conseguenti al malfunzionamento dei dispositivi idraulici, il comune era costretto poi ad incaricare la stessa società di intervenire per porre rimedio alle avarie, subendo di fatto delle truffe.  Tra gli indagati nei cui confronti sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza, figura anche il titolare di uno studio di biologia, il cui ruolo era sostanzialmente quello di favorire sistematicamente la società incaricata degli smaltimenti stilando referti stereotipati o falsificati, senza la previa esecuzione delle analisi, facilitando le attività illecite e favorendo la massimizzazione dei profitti. Le attività d’indagine, hanno infine permesso di raccogliere, in via incidentale, degli elementi indiziari, circa alcune condotte illecite poste in essere da due soggetti lavoranti presso la discarica del comune di Camporeale (Pa). Si tratta di illeciti compendiatisi in sversamenti di percolati, effettuati con modalità assolutamente illegali, nei terreni limitrofi all’area adibita a discarica.

IL PROVVEDIMENTO

L’ordinanza cautelare prevede anche il sequestro della società e dell’intero compendio aziendale nonché la nomina di un amministratore giudiziario. Nell’operazione di polizia sono stati impiegati oltre agli operatori della Squadra mobile di Trapani e del Commissariato di Castellammare del Golfo, anche i reparti prevenzione crimine di Palermo e Catania ed un’unità eliportata del reparto volo di Palermo.

 

Seguici su tutte le nostre piattaforme social cliccando questo link https://linktr.ee/yviitv e rimani sempre aggiornato

Tags: arrestiCostLowoperazioneSpurgo
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Paternò. Progetto Pnrr per i comuni di Paternò, Ragalna e Belpasso

Articolo Successivo

Sicilia. Custodia cautelare penale per un minore

Sebastiano Adduso

Sebastiano Adduso

Articolo Successivo
Sicilia. Custodia cautelare penale per un minore

Sicilia. Custodia cautelare penale per un minore

Sicilia. Minaccia di morte l’ex fidanzata e pubblica sue foto

Sicilia. Minaccia di morte l’ex fidanzata e pubblica sue foto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

“Ninè Ingiulla canta De André”: al Politeama di Palermo

“Ninè Ingiulla canta De André”: al Politeama di Palermo

2 settimane fa
Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

2 settimane fa
Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

3 settimane fa
Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

Viagrande. Al via il convegno “IL VULCANO, IL MARE…LA PEDIATRIA”

3 settimane fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting