Il Fatto Siciliano
lunedì, 13 Luglio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Terrorizzavano Palermo a colpi di kalashnikov. 22 arresti

Terrorizzavano Palermo a colpi di kalashnikov. 22 arresti

Svolta arrivata anche grazie alle dichiarazioni di un nuovo pentito

redazione Di redazione
13 Luglio 2026
in Cronaca, Palermo
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Terrorizzavano Palermo a colpi di kalashnikov. 22 arresti
Facebook

PALERMO – Nuovo duro colpo alla criminalità organizzata nel capoluogo siciliano. I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di 22 persone, sette delle quali già detenute e raggiunte dalla misura cautelare direttamente in carcere, ritenute coinvolte nell’escalation di violenze e intimidazioni che negli ultimi mesi ha interessato il mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo guidata dal procuratore Maurizio de Lucia, ha consentito di ricostruire una serie di episodi criminali avvenuti tra il novembre 2025 e i primi giorni di luglio 2026. Secondo gli investigatori, gli indagati sarebbero gli autori e i mandanti degli attentati e delle intimidazioni che hanno colpito l’area del mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo. A nove di loro vengono contestati, a vario titolo, i reati di estorsione, tentata estorsione e detenzione illegale di armi, comprese armi da guerra, aggravati dal metodo mafioso. Un secondo filone dell’inchiesta riguarda sei persone accusate di far parte di un’organizzazione dedita al traffico di cocaina, hashish e marijuana nei quartieri di San Lorenzo e dello Zen 2, gruppo che avrebbe avuto anche la disponibilità di un arsenale di armi. Gli altri sette destinatari del fermo erano già detenuti per altre vicende giudiziarie e hanno ricevuto la notifica del provvedimento all’interno degli istituti penitenziari. L’indagine rappresenta la prosecuzione dell’operazione che, nello scorso mese di giugno, aveva già portato all’emissione di altri otto provvedimenti di fermo per estorsione, danneggiamenti e tentato omicidio. Determinante, secondo quanto emerso, sarebbe stato anche il contributo del nuovo collaboratore di giustizia Alessio D’Agostino, arrestato il 20 marzo 2026, le cui dichiarazioni avrebbero permesso di delineare il ruolo di primo piano attribuito a Salvatore Verga, ritenuto dagli inquirenti il referente dell’organizzazione e accusato di continuare a gestire dal carcere i “picciotti” incaricati di compiere intimidazioni e azioni estorsive. L’inchiesta mette inoltre in evidenza il clima di omertà che continua a caratterizzare il fenomeno del racket delle estorsioni. Nonostante le numerose intimidazioni messe a segno negli ultimi mesi ai danni di commercianti e imprenditori palermitani, soltanto due vittime hanno trovato il coraggio di denunciare le richieste di pizzo. Tra queste un imprenditore che, sentito dagli investigatori alla fine di giugno, ha raccontato di aver ricevuto una prima richiesta estorsiva di 5 mila euro, successivamente ridotta a 3 mila euro, somma che avrebbe poi consegnato in due diverse tranche. Gli investigatori ritengono che proprio il clima di paura imposto dall’organizzazione mafiosa abbia scoraggiato molte altre vittime dal rivolgersi alle forze dell’ordine. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete criminale e individuare eventuali ulteriori responsabilità.

CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Catania. Litiga con la madre ed evade dai domiciliari

Articolo Successivo

Catania. B&B e affittacamere abusivi. Due denunciati

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
Catania. B&B e affittacamere abusivi. Due denunciati

Catania. B&B e affittacamere abusivi. Due denunciati

Catania, Droga in frigo e in auto: Arrestato 47enne

Catania, Droga in frigo e in auto: Arrestato 47enne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Catania. B&B e affittacamere abusivi. Due denunciati

Catania. B&B e affittacamere abusivi. Due denunciati

15 minuti fa
Terrorizzavano Palermo a colpi di kalashnikov. 22 arresti

Terrorizzavano Palermo a colpi di kalashnikov. 22 arresti

23 minuti fa
Catania. Litiga con la madre ed evade dai domiciliari

Catania. Litiga con la madre ed evade dai domiciliari

36 minuti fa
Aci Bonaccorsi. Accoltellamento all’esterno di un bar. Arrestato per tentato omicidio

Aci Bonaccorsi. Accoltellamento all’esterno di un bar. Arrestato per tentato omicidio

44 minuti fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting