Il Fatto Siciliano
martedì, 15 Settembre, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Belpasso » Belpasso. Denunciato postino che abbandonò corrispondenza dentro la grotta

Belpasso. Denunciato postino che abbandonò corrispondenza dentro la grotta

redazione Di redazione
2 Agosto 2018
in Belpasso, Cronaca
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Belpasso. Denunciato postino che abbandonò corrispondenza dentro la grotta
Facebook

Si tratterebbe di un 21 enne di Catania, che dovrà rispondere di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza

Oltre duemila lettere gettate via, troppa fatica nel consegnarle, così lui, il  postino,  impiegato di una società di servizi  – la Olimpo Service S.r.l. – delegata alla consegna di corrispondenza in ambito regionale,  ha trovato la scorciatoia pensando di farla franca. Corrispondenza inviata da istituti di credito, studi legali, compagnie assicurative e società di servizi a privati cittadini. A scoprirle qualche giorno fa nella grotta naturalistica denominata “Grotta della dinamite”, ubicata in Contrada Pettirosso nel comune di Belpasso, è stato il personale speleologico del Club Alpino Italiano che ha presentato poi una denuncia ai Carabinieri della Stazione di Belpasso.

La direzione della società, sollecitata dai Carabinieri, ha chiarito il meccanismo  utilizzato per lo smistamento della posta fino a giungere nelle mani del fattorino che, attraverso la tracciatura della stessa, tramite  l’utilizzo di un palmare dotato di lettore ottico, procede allo “sparo” del barcode presente sulla busta. Questa operazione consente di risalire al fattorino a cui viene affidata la corrispondenza,  consentendo di monitorare la busta fino alla fase del recapito al destinatario. Una volta giunti sul luogo di recapito lo stesso operatore avrebbe dovuto certificare la consegna della busta, leggendo il barcode con lo stesso palmare che, attraverso il GPS del suo palmare memorizza e trasferisce , tramite SIM card, sul sistema, i seguenti dati: “luogo data e ora del recapito”, e successivamente avrebbe proceduto ad imbucare la corrispondenza tracciata.

Grazie a questo automatismo i carabinieri, analizzando un campione di 250 buste, recuperate dagli speleologi del Cai, sono riusciti ad attribuire la posta esaminata ad una sola persona, un catanese di 21 anni che dovrà rispondere all’autorità giudiziaria di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commesse da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni. Il Gruppo Grotte del Club Alpino Italiano, nell’accedere all’interno della grotta per la rimozione ed il recupero del materiale cartaceo, ha constatato che una mano anonima ha dato alle fiamme parte della corrispondenza abbandonata. Il personale del Cai ha comunque recuperato la corrispondenza depositata sul fondo della grotta riempendo ben sette sacchi di juta, consegnandola ai Carabinieri che l’hanno posta sotto sequestro.

Proprio questa mattina, il sindaco di Belpasso Daniele Motta, si era recato in contrada Pettirosso per seguire in prima persona le operazioni di bonifica della cavità lavica. “Gli speleologi del Cai – riferisce Motta – hanno recuperato alcuni sacchi di materiale che sono stati sigillati e consegnati ai Carabinieri, presenti sul posto, per le verifiche del caso. Abbiamo purtroppo dovuto constatare che è stato appiccato il fuoco all’interno della grotta distruggendo parecchio materiale e rendendo il sito difficilmente accessibile per gli operatori del Cai. Tutto quello che è stato riportato integro in superficie, tra le difficoltà, potrà consentire agli investigatori di approfondire l’accaduto. Da parte nostra abbiamo posto la massima attenzione verso questo caso e messo in atto tutte le procedure di nostra competenza per assicurare la massima collaborazione alle forze dell’ordine. Quello che è accaduto nella Grotta della dinamite – conclude il sindaco Motta– è un fatto deprecabile. Non siamo tra i comuni destinatari di questa corrispondenza ritrovata, ma abbiamo comunque subìto un oltraggio sul piano ambientale in un sito di interesse naturalistico. Anche in casi del genere ci rendiamo conto di quanto sia complesso tenere sotto controllo un territorio così vasto e per questo faccio un appello ai cittadini perché di fronte a movimenti sospetti facciano immediatamente le segnalazioni alle forze dell’ordine”.

Tags: Belpassocarabinieridenunciagrotta della dinamitein evidenzapostino
CondividiTweetInviaCondividi
Tutto per L Tutto per L Tutto per L
Articolo predente

Paternò ospedale, salvi otorino e psichiatria? No, sì, forse!

Articolo Successivo

“Una ragazza per il cinema” taglia il traguardo dei 30 anni

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
“Una ragazza per il cinema” taglia il traguardo dei 30 anni

"Una ragazza per il cinema" taglia il traguardo dei 30 anni

Belpasso, sabato l’inaugurazione della Casa dell’Acqua a Piano Tavola

Santa Maria di Licodia. Ok della giunta all’installazione della "Casa dell'acqua"

Ultime Notizie

Gravina. Dal Consiglio comunale nuove regole sui debiti

Gravina. Dal Consiglio comunale nuove regole sui debiti

23 ore fa
Catania. Consegnava la droga a domicilio: arrestato 46enne

Catania. Consegnava la droga a domicilio: arrestato 46enne

1 giorno fa
Paternò, IC “Don Milani”: infissi asportati al plesso “San Giuseppe”

Paternò, IC “Don Milani”: infissi asportati al plesso “San Giuseppe”

1 giorno fa

Paternò, IC “Don Milani”: asportati gli infissi al plesso “San Giuseppe”

1 giorno fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Politica dei cookie (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)

© Copyright 2026 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2026 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting