Il Fatto Siciliano
domenica, 3 Maggio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Biancavilla. Ambulanza della morte: Pm chiede 30 anni per il barelliere Agatino Scalisi

Biancavilla. Ambulanza della morte: Pm chiede 30 anni per il barelliere Agatino Scalisi

Il barelliere è imputato nel processo scaturito dalla denuncia di un imprenditore e da un'inchiesta de "Le Iene"

Luca Crispi Di Luca Crispi
30 Settembre 2021
in Biancavilla, Cronaca
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Facebook

Il pubblico ministero del Tribunale di Catania Andrea Bonomo, ha chiesto al giudice Carla Valenti la pena a 30 anni di reclusione per il barelliere Agatino Scalisi che si trova coinvolto nell’inchiesta “Ambulanza della Morte” scaturita dopo le denunce del giovane imprenditore di un’agenzia funebre Luca Arena e un’inchiesta giornalistica portata avanti dal programma Mediaset “Le Iene”. Scalisi, a differenza dell’imputato Davide Garofalo – già condannato in primo grado all’ergastolo lo scorso mese di maggio – ha scelto la linea processuale del rito abbreviato. A carico di Agatino Scalisi, l’accusa di omicidio di una donna avvenuto a bordo dell’ambulanza degli orrori nel tragitto tra l’Ospedale Maria Santissima Addolorata e la sua abitazione.

Particolari orrendi, quelli raccontati dai testimoni all’interno delle diverse puntate del format Mediaset ed emersi anche nelle indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Paternò. L’ambulanza sulla quale si consumavano questi omicidi, stazionava spesso all’interno o in prossimità dell’ospedale Maria Santissima Addolorata di Biancavilla sotto gli occhi di tutti. Una spietatezza a tratti cinica, quella che Garofalo e Scalisi avrebbero portato avanti per anni, nei confronti di chi aveva avuto la sfortuna di capitare su quella maledetta “portantina della morte”.

Orrori che venivano portati a termine per guadagnare circa 300 euro, legati alla vestizione della salma, anziché i classici 30-50 euro previsti per un normale trasporto sanitario. I “guadagni”, sarebbero poi stati suddivisi con i clan biancavillesi e adraniti. L’ordine, dunque, sarebbe stato solo uno, ovvero quello di “uccidere”. Una sorta di dolce morte che veniva praticata con 3, 4, 5 iniezioni di aria in vena nel tragitto tra l’ospedale e la casa del paziente, dove quest’ultimo arrivava privo di vita. E se qualche parente si chiedeva come fosse sopraggiunta la morte in pochi minuti, la risposta dei barellieri era sempre la stessa: “Ma non gliel’ha detto il dottore che era grave?”. Ma se le iniezioni di aria non fossero state sufficienti a far morire il paziente trasportato, i due avrebbero “finito” l’anziano soffocandolo con un cuscino fino a provocarne la morte.

Tags: agatino scalisiambulanza della morteBiancavilla
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Covid. Percentuale vaccinati: bene Biancavilla, inseguono Licodia e Adrano

Articolo Successivo

Adrano. Ladro “sprovveduto”: ruba auto ma lascia troppe tracce

Luca Crispi

Luca Crispi

Giornalista pubblicista dal 2018, laureato in Economia Aziendale, ha sviluppato ed accresciuto la propria formazione professionale all'interno del mondo multimediale del giornalismo online. Predilige trattare argomenti di cronaca, politica e attualità

Articolo Successivo

Adrano. Ladro "sprovveduto": ruba auto ma lascia troppe tracce

Salute. Al via “Lilt for women – Campagna nastro rosa 2021” per la prevenzione del cancro al seno

Salute. Al via "Lilt for women - Campagna nastro rosa 2021" per la prevenzione del cancro al seno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Adrano. Lettera anonima intimidatoria a casa del Sindaco Fabio Mancuso

Adrano. Lettera anonima intimidatoria a casa del Sindaco Fabio Mancuso

6 giorni fa
“Ninè Ingiulla canta De André”: al Politeama di Palermo

“Ninè Ingiulla canta De André”: al Politeama di Palermo

3 settimane fa
Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

Ismaele La Vardera fa tappa ad Adrano, con il tour “UNOXUNO”

3 settimane fa
Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

Fuori l’album di Zapato “Un vecchio giubbotto di pelle”

4 settimane fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting