Il Fatto Siciliano
domenica, 17 Maggio, 2026
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Fatto Siciliano
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Home » Cronaca » Biancavilla. “Città blindata” domiciliari per l’ex sindaco Marcello Merlo e per Giovanni Carciotto

Biancavilla. “Città blindata” domiciliari per l’ex sindaco Marcello Merlo e per Giovanni Carciotto

redazione Di redazione
2 Maggio 2019
in Biancavilla, Cronaca
Tempo di lettura:2 minuti di lettura
A A
Biancavilla. “Città blindata” domiciliari per l’ex sindaco Marcello Merlo e per Giovanni Carciotto
Facebook

Il Gip Luigi Barone accoglie l’istanza dei difensori e accorda gli arresti domiciliari

Domiciliari concessi all’ex sindaco di Biancavilla (negli anni ’90), Marcello Merlo, e a Giovanni Carciotto coinvolti nell’inchiesta antimafia “Città Blindata” (rileggi l’articolo) contro il clan “Tomasello-Mazzaglia-Toscano” che opera a Biancavilla. È stato il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, Luigi Barone, ad accogliere la richiesta dei difensori (l’avvocato Fabrizio Siracusano per Merlo e l’avvocato Francesco Messina per Carciotto) e a concedere la misura alternativa alla detenzione.

Merlo e Carciotto furono coinvolti nel blitz antimafia scattato in seguito a una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso 12 febbraio dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. L’indagine riguardò 16 persone, presunti appartenenti alla cosca “Tomasello-Mazzaglia-Toscano”, diretta oggi dalle famiglie Amoroso e Monforte e legata alla “famiglia” catanese di cosa nostra “Santapaola-Ercolano”. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi.

Per Merlo, e per il fratello Massimo, nell’ambito di una indagine collaterale e collegata a “Città blindata”, si era evidenziata una vicinanza al clan mafioso. Carciotto è, invece, considerato fedelissimo del boss Giuseppe Amoroso. L’attività investigativa ebbe inizio dopo due omicidi verificatisi in rapida successione  a Biancavilla. Il primo il 13 gennaio 2014. In quell’occasione, a cadere sotto i colpi dei killer, fu il pregiudicato Agatino Bivona. Il secondo appena due giorni dopo: crivellato di piombo il giovanissimo Nicola Gioco, detto “u Picciriddu”, raggiunto dai sicari mentre era a bordo della sua auto.

Tags: antimafiaarresti domiciliariBiancavillablitzcittà blindatagiovanni carciottomafiamarcello merloscarcarati
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo predente

Acicastello. Carmelo Scandurra proclamato sindaco

Articolo Successivo

Ragalna. Salvo Chisari proclamato sindaco

redazione

redazione

Yvii24, l’informazione delle terre dell’Etna. Per contattarci: [email protected] - tel.: 392 342 03 81

Articolo Successivo
Ragalna. Salvo Chisari proclamato sindaco

Ragalna. Salvo Chisari proclamato sindaco

Belpasso. I falconieri al cospetto del sindaco

Belpasso. I falconieri al cospetto del sindaco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ultime Notizie

Paternò.Spaccio di droga.Arrestato 21enne

Paternò.Spaccio di droga.Arrestato 21enne

2 giorni fa
Catania. Molesta studentessa e fugge

Catania. Molesta studentessa e fugge

2 giorni fa
Catania. Ruba oltre 100 cioccolatini e fugge in auto

Catania. Ruba oltre 100 cioccolatini e fugge in auto

2 giorni fa
Acireale .Tentato furto aggravato in una gioielleria

Acireale .Tentato furto aggravato in una gioielleria

3 giorni fa
Il Fatto Siciliano

Testata giornalistica online e stampata.
Registrazione Tribunale di Catania
n.cronol. 142/2023 del 23/11/23 RG n.4552/2023

Editore:
Giuseppe Cantarella
Via G.D’Annunzio, 42
Biancavilla (CT)

Comunicati stampa su:
[email protected]

Info:
3275674610 – Giuseppe Cantarella Editore
[email protected]

Lettere alla redazione

Lettere alla Redazione

Sicilia. Scuole con i riscaldamenti ancora in corso di sistemazione

30 Novembre 2023
Biancavilla

Biancavilla. Ingiulla, Prg: «Penalizzati i non “abusivi”»

18 Gennaio 2021
Biancavilla

Biancavilla. Prg approvato, adesso urgono le correzioni

21 Dicembre 2020
  • Dichiarazione sulla privacy (UE)

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
    • Calcio
    • Altri sport
  • Rubriche
    • Opinioni
    • Dillo a Yvii24
    • Quel che le donne dicono
    • Clandestino
    • CittAccessibile
  • Città
    • Adrano
    • Belpasso
    • Biancavilla
    • Paternò
    • Ragalna
    • Misterbianco
    • Motta Sant’Anastasia
    • Santa Maria di Licodia
    • Catania
    • Provincia

© Copyright 2023 Il Fatto Siciliano - Tutti i diritti riservati · Realizzazione sito e hosting