Hanno approfittando del calare della sera i due malfattori che hanno tentato il furto in un’abitazione in centro e che poi, grazie alle attività d’indagine dei Carabinieri sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Le investigazioni sono state avviate immediatamente dai militari dell’Arma dopo la denuncia presentata dalla vittima, una 73enne del posto, che recatasi a controllare l’immobile di sua proprietà aveva constatato danni al portone d’ingresso.
I Carabinieri dopo aver effettuato un sopralluogo hanno raccolto ogni elemento utile alla ricostruzione dell’accaduto, attraverso riscontri sul territorio e l’analisi delle immagini acquisite dall’impianto di videosorveglianza presente all’esterno dell’abitazione.
La visione dei filmati ha consentito ai militari dell’Arma di ricostruire i movimenti di due soggetti, una donna ed un uomo; quest’ultimo, in particolare, utilizzando uno strumento da scasso aveva tentato di manomettere il portone di ingresso senza, tuttavia, riuscire a forzarlo ed entrare in casa.
I militari della stazione hanno immediatamente riconosciuto i due malfattori immortalati dalla telecamera: una 29enne di Acireale ed un 41enne, pregiudicato di Bronte, entrambi già noti per la commissione di reati contro il patrimonio e, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, li hanno denunciati entrambi per “tentato furto”.
Questo genere di reati è una delle forme di criminalità che incidono di più sulla percezione della sicurezza dei cittadini, perché colpisce direttamente la sfera privata delle vittime. Per questo motivo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania dedicano particolare attenzione a questo fenomeno, affiancando all’attività di prevenzione un’intensa e tempestiva azione investigativa finalizzata all’individuazione dei responsabili.






