Una lite tra vicini, nata da vecchi dissapori, è improvvisamente degenerata fino all’aggressione con un taglierino. È quanto accaduto a Misterbianco, dove l’intervento dei Carabinieri della locale Tenenza ha consentito di ricostruire la dinamica dell’episodio e identificare il presunto responsabile.
L’allarme è scattato quando la Centrale Operativa ha ricevuto la segnalazione di una violenta discussione in corso in una via del paese e, quindi, ha attivato una pattuglia della Tenenza di Misterbianco.
I Carabinieri hanno raggiunto la palazzina in questione nel giro di pochi minuti, trovando nel cortile un 56enne, lì residente, sanguinante, per il quale hanno subito chiesto l’intervento dei sanitari del 118, che lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi centro dove è stato ricoverato, fortunatamente non in pericolo di vita.
Dopo aver messo in sicurezza la situazione, i militari dell’Arma hanno dato il via alle indagini per ricostruire l’accaduto, accertando che, poco prima, due condomini avevano cominciato a litigare per pregresse acredini tra loro; ad un certo punto della discussione, però, l’inquilino 59enne avrebbe impugnato un taglierino e colpito il vicino di casa al fianco e all’addome.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, i militari della Tenenza lo hanno dunque denunciato all’Autorità giudiziaria per lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
L’episodio evidenzia l’importanza della tempestività degli interventi delle pattuglie dell’Arma, attivate dalla Centrale Operativa a seguito della segnalazione, soprattutto nelle situazioni di conflitto che possono rapidamente degenerare in episodi di violenza.






