Maturandi protagonisti di una festa finita male: lanci di colori e spumante creano disagi in strada, con l’intervento delle forze dell’ordine per riportare l’ordine.
La fine dell’anno scolastico ha lasciato il segno nelle vie intorno a diversi istituti superiori della città etnea. Quella che doveva essere una celebrazione spensierata si è trasformata in scene di allegria esagerata, con gruppi di studenti impegnati a lanciarsi secchiate di vernice colorata e a stappare bottiglie di spumante in mezzo alla strada.
Il trend, nato sui social network come momento di puro divertimento, ha preso rapidamente piede tra i ragazzi dell’ultimo anno. Divise scolastiche, zaini e persino i muri degli edifici si sono presto riempiti di macchie vivaci di blu, rosso, giallo e verde. Le aree più coinvolte sono state quelle vicine al Liceo Boggio Lera, al Cutelli e al Principe Umberto, dove si sono formati assembramenti che hanno rallentato il traffico e creato disagi per residenti e passanti.
Momenti di tensione e intervento delle autorità
In particolare davanti al Liceo Cutelli, in largo Rosolino Pilo, alcuni giovani più esuberanti hanno scagliato uova verso gli agenti della Polizia Locale, mentre in un altro punto della città una pattuglia è stata bersagliata mentre si trovava ferma per un guasto. Le forze dell’ordine sono intervenute per gestire la situazione, regolare il flusso delle auto e impedire che la goliardia degenerasse ulteriormente.
Molti studenti, intervistati sul posto, hanno difeso l’iniziativa: «È solo un modo per salutarci dopo anni insieme, non volevamo creare problemi veri». I dirigenti degli istituti avevano provato a limitare i rischi anticipando le uscite e sensibilizzando le famiglie, ma il fenomeno si è diffuso comunque in modo incontrollato.
Il video e le foto condivisi in tempo reale sui social hanno reso virale l’evento, che ha interessato anche altre città italiane. A Catania, però, il livello di caos ha richiesto un’attenzione maggiore da parte delle autorità. Ora le strade vengono ripulite e l’attenzione si sposta verso gli esami di maturità che inizieranno a breve.
Un episodio che solleva comunque domande sul confine tra divertimento giovanile e rispetto per gli spazi pubblici e per chi vive e lavora quotidianamente nel quartiere.
Fonte foto Carmelo Coppolino




